F1 Singapore, sfrecciano le Red Bull. Poi le Mercedes. Ferrari in difesa

F1 Singapore, sfrecciano le Red Bull. Poi le Mercedes. Ferrari in difesa

La posa del pilota, infatti, sembra quasi uno spot per uno shampoo, tant'è che la stessa Formula 1 dice che "testa all'indietro, aspetta di lavare i capelli"; lasciando intendere che se uno sponsor fosse interessato.

Dopo i risultati ottenuti nelle libere di ieri e di questa mattina, forse Max Verstappen aveva pensato di poter centrare proprio in questo fine settimana la prima pole position della carriera da quando corre in Formula 1, ossia dal 2015. Sebastian Vettel, che era stato l'unico in grado di tenere il passo delle Red Bull in FP1, ha dovuto fare i conti con un paio di incovenienti che hanno compromesso al sua sessione: prima un po' di traffico che lo ha costretto ad abortire un giro che sembrava eccezionale, poi una sbavatura che lo ha portato a toccare il muro e rientrare ai box in anticipo per un controllo alla sospensione posteriore destra. Le 'lattine' diventeranno così inevitabilmente alleata dell'una oppure dell'altra: il sogno della Ferrari naturalmente sarebbe vincere con le Red Bull davanti alle Mercedes, ma Daniel Ricciardo e Max Verstappen potrebbero togliere punti anche alle Rosse. Hamilton è a sette decimi e Bottas con la seconda Mercedes accusa un ritardo di 1 " 252. Bene anche le McLaren, che dopo aver annunciato la futura partnership con Renault per la fornitura della power unit riescono a stampare un ottimo 6°-7° tempo con Vandoorne e Alonso. Da segnalare una super quinta posizione per Sergio Perez con la Force India.

Lontane le due Toro Rosso, che hanno finito la sessione alle spalle di Vettel, così come le Williams e le Haas, precedute da Jolyon Palmer in quattordicesima posizione.

Per la Ferrari invece è stata una sessione strana: Kimi Raikkonen non è sembrato molto performante su questa pista e nonostante le gomme Ultrasoft non è andato oltre il 9° tempo, mentre sul passo gara, a parità di mescola, pagava ben più di mezzo secondo da Ricciardo. Non un venerdì perfetto, ma c'è tempo per rimediare.

Dodicesima e tredicesima posizione per il nuovo pilota della Renault Carlos Sainz e per Daniil Kvyat. Come sempre a Grove ci si concentra sullo sviluppo di monoposto che siano competitive sulle piste veloci, quindi si perde qualcosa su questo tipo di tracciati. Ultime le due Sauber di Pascal Wehrlein e Marcus Ericsson.