Caso Ryanair, il Codacons: "Rimborso del biglietto non basta, passeggeri vanno risarciti"

Caso Ryanair, il Codacons:

Voli cancellati Ryanair, dopo lo choc per i consumatori arrivano le indagini.

Intanto sono già circa 1.500 i cittadini che hanno scaricato sul sito www.codacons.it il modulo di costituzione di parte offesa da inviare alla Procura di Bergamo che indaga sul caso Ryanair, avviando così l'iter per veder tutelari i propri diritti di parte lesa e ottenere il risarcimento del danno subito. Anche dai tre aeroporti veneti che fanno da base ai voli del vettore irlandese, e cioè Venezia Marco Polo, Treviso Canova e Verona Catullo. Anche l'Antitrust ha aperto un procedimento istruttorio per presunte pratiche commerciali scorrette in violazione del Codice del Consumo.

Il rimborso del biglietto non basta - afferma il Codacons - la normativa vigente prevede anche una compensazione pecuniaria nei casi in cui il volo sia stato cancellato con meno di due settimane di preavviso e il viaggiatore non sia stato riprotetto su un altro volo, indennizzo che può arrivare a 600 euro a passeggero.