Lunedì al via la 30ma edizione di Striscia la notizia

Lunedì al via la 30ma edizione di Striscia la notizia

Il TG satirico più popolare e amato d'Italia rinnova per l'occasione il suo cast a partire dalle veline, Mikaela Neaze Silva e Shaila Gatta, che hanno accettato entrambe di buon grado il compito di affiancarsi ai veterani Enzo Iacchetti ed Ezio Greggio per parlare insieme dei piccoli e grandi mali che affliggono il paese, sempre sotto una luce parodistica, leggera ma non troppo.

Quando Greggio definisce "tafazziana" la decisione aziendale di togliere Canale 5 dalla piattaforma Sky, il papà del tg satirico più famoso della tv italiana non riesce a trattenersi: "È come se uno avesse un negozio in centro, poi glielo spostassero in periferia dicendogli: bene, adesso fai molta più fatica per avere gli stessi risultati di prima". Povero uomo. E povera donna - ironizza Ricci alla presentazione della trentesima edizione di Striscia -. Restando in tema di polemiche, Ricci è anche tornato su quella con Flavio Insinna: "Il fatto che sia diventato inviato di Bianca Berlinguer è qualcosa che va al di là di tutte le pene che potevo augurargli". Striscia questa volta non si scontrerà più con Affari tuoi: "Che non ci siano più i pacchi, ma una trasmissione in cui bisogna dimostrare di sapere qualche cosa a noi non fa che piacere". Se diventi improvvisamente leader della sinistra e in realtà fai così, allora te le vai a cercare. Una guerra mediatica che non si ripeterà, almeno sullo schermo. "Meglio che non rispondiamo, ognuno è libero di esprimere la propria opinione, ma l'insulto razzista è la cosa più ignorante che una persona civile possa fare". Come con Monti. Berlusconi per la satira era una cornucopia.