Corruzione per i diritti tv dei Mondiali Porto Cervo: sequestrata "Villa bianca"

Corruzione per i diritti tv dei Mondiali Porto Cervo: sequestrata

La guardia di finanza ha sequestrato "Villa bianca" - una residenza di lusso di Porto Cervo il cui valore è stimato in sette milioni di euro - nell'ambito dell'inchiesta svizzera per corruzione sulla compravendita milionaria dei diritti televisivi del calcio mondiale Fifa.

Il sequestro, disposto dalla sezione di Sassari della Corte di appello giunge al termine delle indagini della polizia svizzera avviate nel marzo 2017, e a seguito di una specifica rogatoria, per reati come amministrazione infedele aggravata, truffa, falsità in documenti e corruzione privata.

Secondo le indagini delle Fiamme Gialle, l'utilizzo della villa sarebbe il "mezzo corruttivo" usato da Nasser Al-Khelaifi (presidente del Paris Saint-Germain, anche lui al centro dello scandalo) per convincere l'ex segretario Fifa a favorirlo nella gara sui diritti tv per i Mondiali. Oltre al sequestro dell'immobile in Costa Smeralda, cui hanno assistito il giudice Giovanni Delogu e il rappresentante del pubblico ministero della Confederazione elvetica, le Fiamme Gialle hanno eseguito diverse perquisizioni nonché audizioni nei confronti di soggetti che a vario titolo sono riconducibili alla società proprietaria della villa, acquisendo documenti e materiale informatico e telematico relativi all'acquisto che vede coinvolte otto persone fisiche e cinque società. L'operazione, che ha interessato quattro Paesi europei - Francia, Grecia, Italia e Spagna - è stata seguita da Eurojust, l'Unità europea di cooperazione giudiziaria.