Ius Soli, l'UNICEF: "Voto di fiducia come per la legge elettorale"

Ius Soli, l'UNICEF:

Alla mobilitazione per lo sciopero della fame a staffetta promossa dagli insegnanti, lanciata in occasione dell'anniversario per la strage di Lampedusa del 3 ottobre, hanno aderito anche il ministro Graziano Delrio oltre a decine e decine di senatori e deputati.

Guardiamo la cordialità e la normalità delle loro relazioni e capiremo che lo "Ius soli" è per tutti noi. "Bisogna scindere" - aggiunge - "la problematica dei migranti, che viene spesso utilizzata strumentalmente da alcune forze politiche, dall'attribuzione della cittadinanza ai bambini nati in Italia o che studiano da anni nel nostro paese, che nella maggior parte dei casi sono perfettamente integrati". Un provvedimento che, se tramutato in legge, farebbe diventare cittadini italiani centinaia di migliaia di bimbi e ragazzi che sono nati e cresciuti e italia, che italiani si sentono, ma che purtroppo sono esclusi dalla cittadinanza a causa delle normative attuali.

"C'è veramente poco tempo per approvare la riforma della cittadinanza". Cosa vuol dire Ius soli (in latino "diritto del suolo")?

"Cittadinanza a tutti gli immigrati dopo solo 5 anni di residenza in Italia: è quello che prevede l'art".

"Ben 814.851 alunni di origine straniera frequentano il sistema scolastico italiano, di questi quasi il 60% è nato in Italia. L'approvazione dello "Ius Soli" deve nascere da un obbligo morale e civile ed alla politica, oggi più che mai, è richiesta un'azione di grande responsabilità anche in risposta alle tante sollecitazioni che giungono dai vari ambiti della società".