Marocco, i gatti delle sabbie ripresi per la prima volta

A realizzare il video il ricercatore Grégory Breton che insieme al collega Alexander Sliwa attraversava alle 2 del mattino il deserto del Sahara in Marocco. Non lascia tracce del suo passaggio, come resti delle prede consumate, e il suo miagolio è quasi impercettibile.

Si tratta di esemplari diffusi nei deserti africani e asiatici, hanno coda lunga e orecchie appuntite. Breton e Sliwa appartengono all'organizzazione Panthera, impegnata nella conservazione delle 40 specie di gatti selvatici nel mondo.

Ecco un video straordinario dei gatti delle sabbie ripresi per la prima volta in Marocco, nel loro ambiente naturale.