Rodríguez interista mancato: "Il Milan fu più bravo a prendermi"

La Gazzetta dello Sport ha pubblicato l'intervista concessa da Rodriguez, che si è confessato innanzitutto sulle sue primissime impressioni milanesi: "Milano è bellissima, a volte quando giocavo nel Wolfsburg venivo coi cugini, facevo shopping e tornavo in Germania". Mi piace la musica del riscaldamento e quell'inno, "Milan Milan": ho sempre la pelle d'oca.

Domenica sarà il suo primo derby con la maglia del Milan, un appuntamento speciale che però il terzino svizzero non teme affatto: "A me piace se la partita è calda". "Ivan è fortissimo, è pericolosissimo" - riprende Rodríguez - "È forte, ha fisico, è rapido, salta e soprattutto gioca con due piedi. Sono felice di giocare il derby da questa parte". Il tempismo di Mirabelli è stato fondamentale: "L'Inter ha parlato con il mio procuratore nella prima parte dell'anno, ma il Milan, quando è arrivato ha chiuso rapidamente e io sono felice di giocare il derby con il Milan". "Per marcarlo bisogna stargli sempre vicino, e sperare non sia in giornata".

Cosa non funziona?: "Difficile dirlo". Il Milan vuole vincere, è normale che la società intervenga: la vita è così, decidono i capi. Marra? Non so cosa sia successo. Mai più visto, peccato è un bravo ragazzo. "Al Milan si può mangiare tutto, anche se io preferisco il latte di riso o di soia".

Il rigorista: "Nelle ultime partite io ero il primo e Kessie il secondo". Non so come tirerò, decido all'ultimo istante: è puro istinto. Mi hanno operato subito: era 50-50 tra vita e morte. Bonus da tenere sott'occhio quindi, così come le punizioni: lo svizzero sà calciare bene anche quelle. Vista l'indisponibilità del centrocampista croato, Marcelo Brozovic, infortunatosi in nazionale [VIDEO] (lesione al soleo sinistro, rischia venti giorni di stop), infatti, l'allenatore ha qualche perplessità ad affidarsi sul fantasista portoghese, Joao Mario, viste le prestazioni insufficienti fornite fino a questo momento e che hanno portato l'Inter anche a guardarsi intorno per cercare un rinforzo in quel reparto nella prossima sessione di calciomercato, a gennaio.