Salsicce fresce ritirate dal mercato: contaminazione da salmonella

Si tratta delle salsicce fresche in filze prodotte da un'azienda di Foligno, la Bevanati Claudio e Figli, e il ministero della Salute ha ordinato il ritiro del prodotto dal mercato. Le salsicce colpite dal provvedimento sono vendute sfuse al dettaglio e sono riconoscibili dal numero di lotto 0510PP, con scadenza al 07/10/2017 e al 15/10/2017.

Le infezioni da Salmonella spp. possono verificarsi nell'uomo e negli animali domestici e da cortile (polli, maiali, bovini, roditori, cani, gatti, pulcini) e selvatici, compresi i rettili domestici (iguane e tartarughe d'acqua). Chiunque le avesse acquistate è invitato a non consumarle e a riportarle al punto vendita. È stata la stessa azienda di produzione a specificare che le salsicce in questione non devono essere mangiate, anche se nell'etichetta è spiegato che devono essere consumate previa cottura accurata.

Il presidente dello Sportello dei Diritti, Giovanni D'Agata, ha affermato che non si può escludere un pericolo per la salute dell'uomo dopo l'ingerimento dell'alimento. I batteri appartenenti a questo genere sono responsabili della "salmonellosi", una delle più frequenti malattie a trasmissione alimentare.