Terremoto, De Micheli venerdì in Umbria

Terremoto, De Micheli venerdì in Umbria

Domani, venerdì 13 ottobre, sarà in Umbria il commissario straordinario per la ricostruzione Paola De Micheli, per una giornata di incontri nelle aree colpite dal sisma.

Anticipando poi che ci sarà un "intervento legislativo rivoluzionario, grazie anche ad Anac, per la ricostruzione degli edifici pubblici". Una volta realizzata la ricostruzione della sua abitazione, la casa mobile sparisce. Si stringe invece il cerchio sui centri più danneggiati dal terremoto che avranno bisogno di piani attuativi specifici e quindi di tempi più lunghi: "Sono undici tra Norcia e Preci - ha spiegato il capo della Protezione civile regionale, Alfiero Moretti - e l'ultimo step prima di stabilire la perimetrazione prevede l'individuazione degli edifici con danni lievi, che pur restando all'interno del perimetro potranno essere estrapolati e quindi seguire una sorta di una corsia preferenziale". Esclusa per ora la delocalizzazione di interi borghi, che in un primo momento era stata ipotizzata per San Pellegrino.

"Nel cuore di un territorio che sta provando a tornare alla normalità, l'esempio della famiglia Maccari che ha investito per ampliare lo stabilimento produttivo assumendo ulteriore personale è un segno di speranza e di fiducia", ha affermato la De Micheli dove è stata accolta dal fondatore dell'impresa, Gaetano Maccari, dal direttore Federico Maccari e dalle maestranze impegnate nella produzione. Qui probabilmente la consegna sarà a settembre 2018. La De Micheli, in merito alla vicenda, ha garantito che, qualora l'abitazione rispettasse i criteri stabiliti dalla legge, l'anziana potrebbe tranquillamente rientrare a casa sua. Ma c'è da fare il punto nel dettaglio.