Allan: "Sarri è tra i primi cinque al mondo. Scudetto? Juve favorita"

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Traguardi ambiziosi, ma non per questo irraggiungibili quelli che si prefissa Allan Marques Loureiro, centrocampista del Napoli di Maurizio Sarri che si è raccontato ai microfoni del Corriere dello Sport. In campionato il Milan ha già subito tre sconfitte contro Lazio, Sampdoria e Roma ed è lontano dalla prima posizione, occupata attualmente dal Napoli. Con Guardiola è tra i più bravi al mondo, dico di più: "tra i primi cinque allenatori in circolazione".

Su Sarri: "Il Napoli è uno spettacolo ed il merito è suo: come giochiamo noi, soltanto il Manchester City". Sono un consumatore di calcio, guardo tutto quello che c'è in tv e non ho trovato altro. "Poi può darsi che mi sbagli, ma ci divertiremo col City". L'Olimpico aiuterà a capire un paio di cose e chi vincerà uscirà dallo stadio con maggior consapevolezza delle proprie forze. Sarà un match bellissimo”.

Obiettivo oramai dichiarato quello del Napoli, con lo Scudetto che rappresenta per i giocatori e per la società il punto di arrivo di una crescita costante.

SCUDETTO - "La Juventus è la favorita, dopo aver vinto per sei anni". Noi e la Roma però ci siamo avvicinati. Noi siamo gli stessi dell'anno scorso, che vuol dire che c'è fiducia cieca in questi uomini e in questo progetto e noi siamo grati per questa stima, ma la Juve ha il curriculum che parla per sé. Ma c'è qualcuno che, a inizio anno, l'ha inserito nella lotta scudetto.

Eppure ce n'è ancora di spazio su quel corpo tatuato che scolpisce le ragioni del cuore: "Ho cerchiato i giorni del mese in cui sono nati mia moglie, i miei figli, la mia nonna". Talmente in forma da meritarsi le attenzioni del CT del Brasile Tite, che starebbe pensando di chiamarlo nelle prossime uscite della Seleçao per valutarne l'inserimento nella lista dei convocati per il Mondiale in Russia.

NAZIONALE – “Il Napoli mi ha trascinato nellelite del calcio, penso di aver raggiunto un livello tale che posso avere la legittima aspirazione alla convocazione. E forse la merito anche”.