Ecobonus 2018: arrivano le detrazioni fiscali anche per terrazzi e giardini

Ecobonus 2018: arrivano le detrazioni fiscali anche per terrazzi e giardini

"Bernardo - è stato premiato il nostro impegno verso un comparto produttivo del Paese come quello florovivaistico che genera un fatturato di 2.5 miliardi di euro, conta 30.000 aziende e dà lavoro a 180.000 addetti".

Il bonus fiscale potrà essere richiesto dai contribuenti che, a partire dal 1° gennaio 2017, effettueranno lavori di ristrutturazione su terrazzi, giardini o aree condominiali e darà diritto ad una detrazione fiscale da richiedere, come di consueto, con la dichiarazione dei redditi.

La detrazione fiscale del 36% sarà applicata alle spese sostenute e documentate per le sistemazioni, il recupero e la realizzazione del verde finalizzati all'assorbimento delle polveri sottili, alla mitigazione dell'inquinamento acustico e alla riduzione delle escursioni termiche. Ma anche giardini pensili e coperture, messa a dimora di piante e arbusti.

Il nuovo bonus verde è soltanto una delle novità in tema di detrazioni fiscali della Legge di Bilancio 2018: mentre sembra ormai certa la proroga non soltanto dell'Ecobonus ma anche del bonus ristrutturazione, nei prossimi giorni si attendono ancora novità in merito alla possibilità di beneficiare anche della detrazione fiscale per l'acquisto di mobili. Anche in questo caso la detrazione prevista è del 50% fino a un massimo di 96.000 euro, da recuperare in 5 rate annuali. Per gli interventi di riqualificazione è stata prorogata fino al 31 dicembre del 2018 la detrazione del 65 per cento per gli investimenti in ambito di efficienza energetica di singole unità immobiliari, insieme allo sconto del 50 per cento per le ristrutturazioni.

Arriva il bonus verde, l'incentivo approvato dal Consiglio dei ministri per gli interventi, anche di privati, volti a migliorare e incentivare giardini e aree verdi. Detrazione che scende al 50% invece per interventi quali la sostituzione degli infissi o l'istallazione di caldaie a condensazione e a biomassa.

"A fronte dei cambiamenti climatici che interessano sempre di più anche i nostri ambienti urbani è importante che nella prossima legge di bilancio dello Stato siano previste le misure di defiscalizzazione per il verde. Piante e fiori sono la prima barriera di cui disponiamo per combattere lo smog, e per questo si deve cercare di favorirne e garantirne in tutti i modi la presenza". "Secondo una stima del CNR - spiega Coldiretti Lombardia - i duemila ettari di verde di Milano sono in grado di assorbire fra le 60 e le 100 tonnellate di PM10 e gas ogni anno".