Pensioni, oggi 18 ottobre 2017: pubblicato in Gazzetta il decreto dell'Ape volontario!

Pensioni, oggi 18 ottobre 2017: pubblicato in Gazzetta il decreto dell'Ape volontario!

"Chiediamo - dice la segretaria provinciale della Flai Cgil Giacometta Giacalone - la modifica della legge 2014 del 2011, ovvero la legge Fornero, perché riteniamo inaccettabile che tante lavoratrici e lavoratori siano costretti ad arrivare alla pensione all'età di 70 anni".

Complessivamente la lettura del rapporto conferma il sottoutilizzo dei posti a disposizione (30.700) una sponda alle richieste dei sindacati e dei Comitati degli Esodati che chiedono una ulteriore estensione delle tutele sino almeno al 2021/2022. E dopo le dichiarazioni di Gentiloni circa la volontà di non intervenire sulla norma che prevede la crescita automatica dell'età di pensione legata all'aspettativa di vita, anche l'ipotesi di una prosecuzione del confronto, in queste condizioni, sembra una presa in giro. "Senza alcuna volontà di correggere gli errori".

Alcuni temi, d'altra parte, prosegue, se non hanno un'urgenza finanziaria ne hanno invece una specificatamente normativa: "molti temi non hanno una ricaduta immediata di spesa ma richiedono scelte immediate, scelte politiche, non più rinviabile", dice ancora che Camusso, indicando esplicitamente il congelamento delle aspettative di vita per la definizione dell'età pensionabile e le pensioni di garanzia per i giovani. È questa la proposta che farò a Cisl e Uil. In tal caso il prestito potrà dilatarsi, con rideterminazione dell'onere e della rata di ammortamento, per coprire la nuova data di raggiungimento della pensione di vecchiaia (dal 2019 l'età di vecchiaia potrebbe slittare, infatti, a 67 anni). Il sindacalista ritiene che questo "sarebbe un accanimento insopportabile nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici e continuerebbe a bloccare il turnover nel mercato del lavoro con grave danno per i giovani". Nel profilo dedicato ai lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria dell'assicurazione IVS ante 2012 che non hanno versato un contributo volontario si registra l'attivazione dei cd. vasi comunicanti per consentire l'accoglimento di un numero di domande superiori a quello previsto dalla legge per questo profilo di tutela (1.270 contro 1.200 posti disponibili).

Innanzitutto, le modifiche all'APe Sociale.

Altro elemento di flessibilità inserito nella Legge di Stabilità rispetto all'anticipo pensionistico riguarda le donne con figli, che potranno accedere al beneficio previdenziale con una contribuzione inferiore. "L'Istituto ha provveduto all'invio agli interessati delle comunicazioni di avvenuta certificazione del diritto alle prestazioni in parola sulla base della maggiore prossimità al requisito anagrafico per l'accesso alla pensione di vecchiaia", si legge nella nota dell'Inps. 87 e 88 verrà reso ai Ministeri vigilanti in occasione delle Conferenze dei servizi già convocate per il giorno 25 ottobre 2017.