I controlli sul bollo auto mandano in tilt il numero verde regionale: attese di 50 minuti

I controlli sul bollo auto mandano in tilt il numero verde regionale: attese di 50 minuti

Si tratta del mancato pagamento dal 2010 al 2013, una sorta di giro di vite che, tra l'altro, è stata commentata anche dal consigliere Paolo Mighetti che ha affermato come il numero verde (unico numero disponibile) sia stato mandato praticamente in tilt per attese di oltre 50 minuti.

Prima di tutto una menzione particolare alla regione Piemonte che ha fatto recapitare agli automobilisti la bellezza di 450mila ingiunzioni di pagamento dopo il rilancio della campagna contro gli evasori del bollo auto.

Per il disservizio che si è creato, il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle ha lanciato un'accusa alla Giunta del presidente Sergio Chiamparino: "Sarebbe bastato comunicare un indirizzo mail al quale inviare la ricevuta di pagamento", dice Paolo Mighetti, consigliere regionale, "in questo modo invece la Regione ha creato un vero e proprio caos".

"La tassa automobilistica - ha ammesso la Giunta - è quella che riceve la maggior parte delle chiamate e risente delle comunicazioni di accertamento che la Regione Piemonte ha inviato in alcuni periodi dell'anno". Un servizio utile che costa alle casse regionali 627 mila euro per il solo 2017, è doveroso quindi pretendere la massima funzionalità.