Kirkuk strappata ai curdi dalle forze di Baghdad, civili in fuga

Kirkuk strappata ai curdi dalle forze di Baghdad, civili in fuga

Le forze irachene hanno espulso all'inizio della settimana dalla provincia di Kirkuk le forze curde peshmerga, che controllavano la regione dopo la cacciata dell'Isis.

L'intervento militare iraniano in Iraq è una violazione chiara del diritto internazionale, una violazione dei diritti umani e una palese aggressione ed ingerenza nei confronti di un Paese sovrano. A Kirkuk le milizie sciite si sono ritirate e hanno lasciato il posto all'esercito federale ma ci sarebbero proteste da parte della popolazione di etnia curda, con scontri.

Il partito Gorran, terza formazione politica curda dopo il Kdp del presidente Massoud Barzani e il Puk, sostiene che tutte le forze politiche del Kurdistan non considerano più Barzani presidente della Regione autonoma.

Migliaia i civili che avrebbero iniziato a lasciare la città per dirigersi verso Erbil, il capoluogo del Kurdistan iracheno, e verso la città di Sulaymaniah.