Spalletti: "Come qualità dei singoli siamo uguale al Napoli. Oggi potevamo approfittare"

Spalletti:

Nell'Inter grande prova, l'ennesima, di Milan Skriniar, impressionante nell'uno contro uno, forse l'acquisto migliore di questa squadra. Comunque a questi calciatori vanno fatti dei complimenti. "Non si può andare dietro a certi discorsi". E' il metodo per creare il fallito. Ottimo anche Borja Valero, intelligente a centrocampo come se ne vedono pochi in giro; la sorpresa è Nagatomo: si capisce perché l'allenatore si fida di lui, bravissimo tatticamente e grande affiatamento con Perisic. "E' un punto da incorniciare, da essere orgogliosi, però poi se vogliamo percorrere una strada più corta per arrivare in alto devi provare a fare qualcosa in più. Per il momento c'è differenza tra noi e loro".

Sulla densità in mezzo al campo: "Abbiamo cercato di non scoprire la zona centrale per non dare modo a loro di inserirsi". Fino a ieri si diceva che se avessimo perso saremmo ricaduti nelle vecchie abitudini.

Il prossimo passaggio è giocare una partita come fa il Napoli, che lavora da tre anni? "Io lo dicevo seriamente, se è arrivato a Napoli a quest'età qui dopo una vita nei semi-professionisti.". Quindi qualche volta abbiamo fatto gol anche noi.

Il big match della nona giornata del campionato di Serie A è quello che mette di fronte il Napoli capolista e l'Inter seconda in classifica, entrambe imbattute. Voi volete dargli sempre questo taglio qui.

Luciano Spalletti ha parlato a fine gara. Ho guardato con curiosità il City perché lo conosco meno, Guardiola è bravo a trovare delle strategie particolari, infatti, giravano palla a tre e il terzino sinistro non lo alzavano troppo, faceva il terzo centrocampista più che l'aiuto in attacco abbassando il centrocampista a fare il terzino.