Scuola. In Emilia-Romagna la dispersione più bassa d'Italia

Scuola. In Emilia-Romagna la dispersione più bassa d'Italia

In particolare nel passaggio tra i due cicli (scuola media e scuola superiore) dei 556.598 studenti che frequentavano il terzo anno nell'a.s. 2015-2016, sono 34.286 quelli che hanno abbandonato nel passaggio all'a.s. 2016-2017, una percentuale del 6,16%. Al Sud la propensione all'abbandono è maggiore, con l'1% (l1,2% nelle isole e 0,9% al Sud), mentre nel Nord Est la percentuale è più contenuta, con lo 0,6%.

Le regioni che registrano le più alte percentuali di abbandono sono la Sicilia (1,3%), la Calabria, la Campania e il Lazio con l'1%.

L'abbandono nella scuola di secondo grado è del 4,3% (112.240 ragazzi) ed è elevato soprattutto nel primo anno (7%). E gli stranieri nati all'estero, con una percentuale del 4,2%, sono in maggiore difficoltà rispetto a quelli nati in Italia (2,2%). I maschi abbandonano più delle femmine. L'abbandono complessivo più contenuto si registra per i licei (2,1%). Anche in quest'ordine scolastico il fenomeno della dispersione scolastica colpisce maggiormente gli studenti stranieri.

"E' evidente come il grande lavoro che abbiamo svolto sull'istruzione e formazione professionale stia dando i suoi frutti".

La cabina di regia sta elaborando un rapporto che sarà pronto nel mese di dicembre e sarà uno strumento che mette insieme dati quantitativi e analisi qualitative per elaborare linee di indirizzo e raccomandazioni per l'azione.