Test Valencia: Marquez il più veloce della mattina, Rossi ko

Test Valencia: Marquez il più veloce della mattina, Rossi ko

Per ogni team il lavoro svolto e le dichiarazioni dei protagonisti al termine del day 1.

A portarla in pista per primo è stato Maverick Vinales. Confermata la presenza di Marc Marquez (Repsol Honda Team) fresco della conquistata del suo quarto titolo iridato in MotoGP, come Hailwood, Duke, Surtess, Lawson.

I piloti hanno a disposizione tre moto ciascuno tutte e tre con nessuna novità eclatante, se non un motore prototipo 2018. "I sorrisi sono tornati, e' molto importante. Ho provato la nuova gomma posteriore morbida Michelin e mi è piaciuta, anche se non fa una grande differenza". La nuova DesmosediciGP però non è ancora pronta ed entrerà in pista nei primi test dell'anno che verrà. La quinta piazza è di Maverick Vinales, in azione con un profilo aerodinamico totalmente diverso, mentre a pochi millesimi da lui c'è Dani Pedrosa, seguito da Andrea Dovizioso e Pol Espargaro. Avevamo piccole cose da confermare per definire la moto del prossimo anno. Abbiamo molte cose da provare domani e riconfermare.

Jorge Lorenzo (8°, 1'31.059, +0.870s): "Ci sono state sensazioni positive da entrambe le moto, ma i cambiamenti arriveranno più tardi, non domani". Sul fuoco anche un nuovo propulsore montato sul telaio 2016. "Ma la dovremo riprovare a Sepang ed anche nei test successivi". A sua disposizione tre moto, di cui una identica a quella con cui ha girato nel GP di Valencia. Il transalpino è una delle rivelazioni della stagione che da poco si è conclusa, di conseguenza ma non mancava la curiosità per capire quale fosse la sua competitività in sella alla M1 versione 2017. Mi sentivo forte, il mio passo era buono. Ho girato tutto il pomeriggio con la 2016, però sento più potenziale nella 2017, ma solo se lavora come oggi. La nuova carena funziona bene e aiuta i punti deboli della nostra M1, mi piace, soprattutto in frenata. "Se invece si comporta come nel weekend di gara, non lo so". "La macchina del 2016 non è abbastanza, dobbiamo continuare a lavorare". Mi sembrava di essere di nuovo sulla mia Yamaha. Lo spagnolo beffa Johann Zarco, che ridà smalto alla M1 2017 con il secondo miglior tempo in 1'30.389 a 2 decimi netti dal compagno di marca. In mezzo alle Ducati, al 6° posto l'Aprilia di Aleix Espargaro, a 0 " 567 con buone prospettive. Ottime prove per Jack Miller, per la prima volta sulla Desmosedici GP17, miglior ducatista di giornata. Le Suzuki non sono scese in pista per il virus intestinale che ha colpito i propri piloti.