Venezuela: è default parziale, S&P declassa il rating

Venezuela: è default parziale, S&P declassa il rating

Questa notte Standard & Poor's ha declassato il rating sul debito a lungo termine del Paese latinoamericano al livello di "default parziale" in scia al mancato pagamento, da parte del Governo, degli interessi su alcune obbligazioni, per un valore totale di 200 milioni di dollari. "Seguendo l'aggressiva linea di condotta di Washington, il Consiglio europeo giustifica le sue azioni con argomenti tracciati dai documenti sanzionatori contro il Venezuela e il suo popolo che ha recentemente generato l'amministrazione di Trump".

L'incontro a porte chiuse è durato appena 25 minuti e si è chiuso senza accordo e senza un piano, secondo quanto riferito da alcuni partecipanti.

Il vice presidente venezuelano, Tareck El Aissami, che ha presieduto il meeting, ha letto una dichiarazione condannando le sanzioni Usa, responsabili, a suo dire, del ritardo nei pagamenti del debito di Caracas.

"Il deafult selettivo - afferma Federico Carli, docente di economia internazionale alla Luiss di Roma - rappresenta un passaggio precedente al tracollo finanziario".

Queste le misure che il Consiglio Ue, riunito a Bruxelles nella formazione Affari Esteri e Difesa, ha adottato all'unanimità nei confronti del Paese sudamericano guidato da Nicolas Maduro, in ginocchio a causa della profonda crisi economica e dell'instabilità politica. "Il reddito pro-capite è ai livelli degli anni '50 mentre la contrazione del Pil non è paragonabile nemmeno a quella che si registrò con la crisi del '29".

L'Ue ha poi lanciato un appello al governo venezuelano perché "ripristini urgentemente la democrazia, con elezioni libere e regolari" e all'opposizione affinché "si impegni in modo unitario per una soluzione negoziata, nell'interesse del Paese". Carli - possa contagiare gli altri Paesi dell'area.