X Municipio: la rivoluzione del sistema di raccolta differenziata parte da qui

X Municipio: la rivoluzione del sistema di raccolta differenziata parte da qui

Lunedì si parte. Nelle frazioni di Rovigo, esclusa Borsea, parte la nuova raccolta differenziata, il porta a porta spiegato nelle ultime settimane alla cittadinanza delle varie frazioni di Rovigo.

Particolare attenzione viene dedicata alle utenze non domestiche, quali ristoranti, bar, esercizi commerciali, aziende produttive, studi professionali, strutture ricettive. Con questo nuovo modello, condiviso da Ama con Roma Capitale, la raccolta diventerà anche tecnologica: tutti i contenitori saranno dotati di TAG, il cui microchip permetterà di tracciare il rifiuto e identificare l'utente.

A supporto del nuovo modello di raccolta, nelle aree idonee (bassa densità abitativa, presenza di verde, giardini, terreni agricoli, ecc.), gli utenti potranno richiedere ad AMA la fornitura gratuita di compostiere domestiche per la gestione della frazione organica.

A partire dai primi giorni di dicembre, addetti Ama inizieranno la mappatura delle utenze, edificio per edificio, su tutto il territorio del Municipio. L'abbinamento, ben memorizzabile per i cittadini ("secco" del giorno + rifiuto umido), consentirà anche ad Ama di agire più efficacemente e razionalmente, raccogliendo ogni giorno 2 diverse tipologie di rifiuto. Gli utenti potranno verificare i propri conferimenti attraverso l'accesso al portale Ama rendendo trasparente tutta la gestione dei rifiuti. Parallelamente verrà fatta un'adeguata campagna di comunicazione per informare i cittadini nel modo più efficace. L'importante novità riguarda il tracciamento dei conferimenti mediante "sacchetto intelligente", dotato di chip per riconoscere la provenienza dei rifiuti, un sistema di identificazione degli utenti.

L'assessora alla Sostenibilità Ambientale, Pinuccia Montanari, ha ribadito l'importanza della questione messa in atto dall'Amministrazione e ha ricordato che ciò che si sta proponendo è un totale cambio di rotta attraverso lo sviluppo di un'importante innovazione tecnologica del sistema di raccolta domiciliare, da estendere gradualmente a tutta la città. Stiamo correndo per recuperare anni di ritardi: vogliamo ridurre i rifiuti, aumentare la raccolta differenziata al 70% e sviluppare unimpiantistica sostenibile.

"Quanto accaduto - continua Rabazzi - rappresenta un'azione di scarso rispetto da parte di Sei Toscana non solo verso le amministrazioni comunali dell'Aor Grosseto Nord, che hanno sempre mostrato piena collaborazione per raggiungere, tutti insieme, gli obiettivi fissati dalle normative in materia di ambiente e gestione dei rifiuti, ma anche, e soprattutto, verso i cittadini che rappresentiamo e che meritano di veder realizzate, in tempi ragionevoli, riorganizzazioni e miglioramenti al servizio di raccolta dei rifiuti urbani sui loro territori".

Dal Campidoglio hanno fatto sapere che nel X municipio è stato approntato un nuovo modello di raccolta differenziata porta a porta radicalmente diverso che interesserà tutta la popolazione di quell'area. Questa nuova tecnologia permette di quantificare con precisione il numero di conferimenti effettuati da ogni utenza per le diverse tipologie di materiali e, quindi, di poter migliorare l'equità imputando ad ogni utenza una tariffa rifiuti che può premiare i comportamenti più virtuosi”, commenta il presidente di Ama Lorenzo Bagnacani.