Flavio Insinna insulta giornalista

Flavio Insinna insulta giornalista

A margine della presentazione di Prodigi - La musica è vita, che andrà in onda sabato su Raiuno, Flavio Insinna è tornato sulla nota polemica con Striscia la Notizia e la sua decisione di devolvere in beneficienza il compenso per la conduzione dello show prodotto da Endemol.

L'attacco di Insinna al giornalista.

A quanto pare quest'ultimo ha fatto qualche domanda scomoda al conduttore che, alla fine dell'intervista, ha manifestato il suo dissenso con tanto di minaccia di querela se leggerà qualcosa che non gli piacerà. La scena, immortalata dalle telecamere è stata pubblicata sul sito di TvBlog, dove lo stesso Galanto ha raccontato la sua versione dei fatti. C'è stato dell'altro, purtroppo - scrive il giornalista -. "Insinna si è avvicinato rivolgendo nei miei confronti parole dure (la scena è avvenuta davanti a decine di persone, tra cui moltissimi giornalisti) sostenendo che io gli abbia dato (non ho ancora capito se verbalmente, in un articolo o in altra modalità) del "vecchio" e del "riciclato". È successo quando il rappresentante dell'Unicef mi ha chiesto se fossi disposto a stringere la mano al conduttore, in segno di riappacificazione. "Così, dopo un primo vano tentativo, la stretta di mano c'è stata". Pesa quello che scrivi, perché ho gli avvocati pronti per tutti. "E sono state solo secchiate di offese da quando ci sei te", continua il conduttore avvertendo il giovane. Secondo la ricostruzione che ci ha riportato telefonicamente proprio Massimo Galanto, Insinna alla fine dell'intervista con lui lo ha accusato di "portare sfiga". A quel punto, Galanto replica: "Ma perché non procedi già con le querele, dico io?" Alla risposta a tono del giornalista che non abbassa la testa alle minacce, il conduttore rilancia dandogli del pezzente.

Insinna ha risposto in modo sgarbato a una domanda di Galanto sugli ascolti che hanno portato alla chiusura di Affari Tuoi, chiedendo al giornalista di allontanarsi perché gli porta sfortuna, visto che fa scendere i suoi programmi sotto al 10%.