Enel, piano punta a investire su modernizzazione mercati maturi

Enel, piano punta a investire su modernizzazione mercati maturi

Gli investimenti in digitalizzazione salgono a 5,3 miliardi di euro rispetto ai 4,7 miliardi di euro previsti dal piano precedente e si prevede che possano produrre 1,9 miliardi di euro di incremento cumulato dell'EBITDA nel periodo 2018-2020, di cui 900 milioni di euro riferiti al solo 2020.

I vertici del colosso elettrico non hanno fornito, nella nota, indicazioni puntuali in merito all'indebitamento netto, che a fine settembre era pari a quasi 38 miliardi di euro.

Enel prevede di vendere nei tre anni al 2020 asset per 3,2 miliardi di euro, principalmente nella generazione da fonte termoelettrica e prevede di investire un ammontare fino a 4,7 miliardi di euro nel modo seguente: per 2,3 miliardi di euro, nell'acquisizione di partecipazioni di minoranza; per 2 miliardi di euro, in acquisizioni nel business delle Reti e di e-Solutions; per i restanti 400 milioni di euro, in equity partnership. Gli investimenti ci sono, il desiderio di innovare anche, l'entusiasmo non manca e senza dubbio neppure l'esperienza, non ci resta che attendere per scoprire se le ambizione previsioni di crescita del gruppo verranno centrate o meno. Il gruppo dell'energia e del gas ha infatti confermato la sua politica dei dividendi nel piano strategico 2018-2020, presentato oggi. Per il prossimo esercizio, quindi, la società staccherà come cedola l'importo più elevato tra 0,28 euro per azione e un dividendo per azione basato su un pay-out del 70%. Lo annuncia il gruppo elettrico presentando il nuovo piano strategico. Circa il 60% della crescita, riferisce l'Ansa, sarà assicurata da un aumento dei margini e il 40% dalla riduzione dei costi operativi su base cumulata, garantendo così "rendimenti solidi e a due cifre sugli investimenti".

Nello specifico, si prevede che la crescita nel settore retail del gas e dell'elettricità provenga principalmente da un incremento del 33% dei volumi sul mercato dell'energia non regolamentato, principalmente in Europa; margini unitari stabili sulla vendita di elettricità nel mercato non regolamentato; una riduzione del 30% nei costi unitari complessivi per cliente. Per quanto riguarda l'attenzione al cliente Enel punta a implementare 4 linee di prodotti e servizi per rispondere alle nuove esigenze dei clienti derivanti dalla transizione da un modello energetico centralizzato ad uno distribuito.

"A partire dal 2015, abbiamo registrato significativi progressi in tutti gli ambiti della nostra strategia". Di conseguenza, siamo riusciti ad aumentare del 44% il dividendo relativo all'esercizio 2017 rispetto al pay-out dell'esercizio 2015. Possiamo estrarre valore dai trend dell'urbanizzazione, dell'elettrificazione della domanda e dalla profonda decarbonizzazione che ne consegue. "Il Gruppo è oggi un'organizzazione più redditizia, efficiente e sostenibile". Per l'esercizio 2018, inoltre, è stato introdotto un dividendo minimo per azione di 0,28 euro. "Una maggiore attenzione al cliente, anche attraverso la nuova business line globale e-Solutions, aprirà opportunità per creare ulteriore valore". Il piano di digitalizzazione degli asset genererà una crescita aggiuntiva degli investimenti nei settori delle Reti e del Retail tramite e-Solutions, che riguarderà principalmente i contatori intelligenti, il controllo da remoto e la connettività dei sistemi, oltre agli investimenti nella digitalizzazione dell'engagement dei clienti e la promozione di una forza lavoro più orientata alla digitalizzazione.