Lippi a Tavecchio: "Ventura è stata scelta sua"

Lippi a Tavecchio:

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Chi scegliere ora come prossimo allenatrore della Nazionale? C'era il nome di Ventura, di Di Biasi, di Montella, di Spalletti. I fatti erano chiari, oggettivi, l'ho detto più volte nei giorni scorsi: un Consiglio federale completo, forte, compatto avrebbe potuto pensare ad alternative diverse ma la situazione era tale che per prevedere che si sarebbe arrivati alle dimissioni del presidente non ci voleva uno scienziato. E dissi 'l'allenatore lo sceglie lei, il Presidente'. 'Allora scegliamo Ventura'. Così ho firmato un pre-contratto e poi abbiamo parlato con Ventura. Ripeto: io non ho scelto alcun allenatori. Un giorno prima della presentazione è venuta fuori la storia della parentela con i procuratori. Bastava che lui si ricordasse che un anno prima aveva firmato il nuovo statuto dei procuratori che prevedeva che un procuratore imparentato con qualcuno in Federazione non potesse ricoprire alcun ruolo. Dopo non ho più sentito nessuno dopo dalla Federazione. Non ho scelto nessuno, ho solo riportato le mie impressioni. "Alla fine fu scelto Tavecchio per esperienza e saggezza". Se serve un direttore generale? Ho un contratto con la Federazione Cinese e mi è stato offerto un prolungamento fino al 2022, che accetterò. C'è da riorganizzare una Federazione. La conferenza stampa si è conclusa con il rammarico del presidente per non essere riuscito a portare l'Italia ai Mondiali. In FIGC c'è bisogno di gente di calcio. Questo però, come riporta l'Ansa, non vuol dire che le dimissioni non possano arrivare a riunione in corso, quando si arriverà alla conta dei voti. Ci sarebbe poi Massimiliano Allegri: l'attuale allenatore della Juventus ha esplicitamente ammesso come la Nazionale sia un punto da raggiungere, ma non in questo momento.