E' stato scoperto il buco nero più lontano e antico dell'universo

E' stato scoperto il buco nero più lontano e antico dell'universo

L'osservazione congiunta del telescopio Magellano in Cile, delle antenne del Noema Array (dell'Iram) in Francia e del radiotelescopio Very Large Array nel Nuovo Messico (Stati Uniti) ha permesso di registrare l'emissione di luce e di fare un nuovo passo avanti nella conoscenza dell'universo. Il buco nero si trova in un quasar e quando la luce della galassia che lo conteneva ha iniziato il suo viaggio l'Universo aveva soltanto 690 milioni di anni, ossia solo il 5% della sua età.

"La scoperta di un quasar così distante nel tempo offre una prospettiva inedita sull'universo giovane - evidenzia Decarli -". Durante l'intensa campagna osservativa, i due gruppi - uno guidato da Eduardo Bañados del Carnegie Institution for Science, l'altro da Fabian Walter e Bram Venemans del Max Planck - hanno catturato la luce proveniente da questo quasar estremamente potente imparando qualcosa di nuovo sull'universo primordiale. "Questo oggetto da solo ci regala importanti informazioni sulla formazione ed evoluzione dei primi buchi neri supermacci, delle prime galassie di grande massa, sull'arricchimento chimico del gas nelle galassie e sull'evoluzione del mezzo intergalattico verso la fine della reionizzazione". E Venemans aggiunge che "i quasar sono tra gli oggetti celesti più luminosi e lontani conosciuti e sono quindi cruciali per comprendere l'universo primordiale". Si tratta dunque di un vero e proprio mostro dal cuore di tenebra, sebbene faccia quasi "tenerezza" se paragonato al più grande buco nero mai osservato, un gigante sito nel cuore della galassia NGC 4889 con una massa ben 21 miliardi di volte superiore a quella del Sole. Tale materia si raccoglie in un disco di accrescimento intorno al buco nero, raggiungendo temperature fino a qualche centinaio di migliaia di gradi centigradi prima di cadere infine nel buco nero stesso. Spiegare come un buco nero di questo tipo si sia formato in così poco tempo è una sfida per i ricercatori. Un buco nero è un luogo nello spazio in cui l'attrazione gravitazionale è talmente elevata da non permettere l'allontanamento di alcunché dalla propria superficie. Questo può accadere quando una stella sta morendo. I buchi neri sono invisibili.

Naturalmente i buchi neri non possono essere osservati direttamente, dato che divorano anche i fotoni, tuttavia è possibile individuarli studiandoli indirettamente, ad esempio attraverso la luce emessa dai gas interstellari mentre vengono scaldati e inglobati.