Freddo tra i banchi, anche al Giolitti scatta la protesta

Freddo tra i banchi, anche al Giolitti scatta la protesta

I serramenti non sono a posto e quasi tutto il cortile, dove si trova l'ingresso principale dell'istituto, è costellato di buche, che diventano pozzanghere pericolose ogni volta che piove. Termosifoni freddi, aule gelide, freddo polare tra i banchi, è ciò che stanno affrontando da giorni i ragazzi della succursale dell'Alberghiero di Castellammare.

Pochi gli studenti che sono entrati, mentre la maggior parte, in strada gridava "con il freddo non si può entrare". Per far fronte ai capricci dell'impianto, la scuola si è dotata di alcune stufette che gli operatori scolastici posizionano nelle aule a seconda delle necessità. "Ieri il preside ci ha assicurato la massima disponibilità". Già negli anni novanta i ragazzi lamentavano le stesse problematiche. "Ho chiamato gli uffici della Città Metropolitana anche stamattina (ieri, ndr) - spiega Bertelli - In tempi rapidissimi hanno mandato una squadra di tecnici, ma anche loro non sembrano aver capito il motivo di questo strano funzionamento".