I piloti contro il rientro dei profughi: 222 voli cancellati verso l'Afghanistan

I piloti contro il rientro dei profughi: 222 voli cancellati verso l'Afghanistan

Diventano un caso le centinaia di piloti di linea tedeschi che in questi mesi si sono rifiutati di mettersi ai comandi degli aerei incaricati di riportare in patria migranti irregolari espulsi dal Paese. Il governo considera l'Afghanistan un paese sicuro e allo stesso tempo nel sito ufficiale del Ministero degli Esteri sconsiglia ai cittadini tedeschi i viaggi in alcune zone per il forte rischio di attentati. L'attuale avviso a non viaggiare nel Paese - dove a maggio c'è stato l'ultimo attentato all'ambasciata tedesca con morti e feriti - si può leggere qui.

La notizia della protesta si è diffusa in seguito alla risposta del governo tedesco a un'interrogazione parlamentare presentata dalla Linke.

Dopo il biennio dei profughi 2015-2016, la Germania ha enormemente accelerato le procedure di esame per i richiedenti asilo. La stragrande maggioranza dei voli per Kabul cancellati doveva partire da Francoforte (140), e quasi un terzo (85) erano voli Lufthansa o della controllata Eurowings. Nei primi sei mesi di quest'anno ne ha esaminate tante quanto tutta l'Unione europea insieme. Il governo sta anche cercando di imprimere un'accelerazione ai rimpatri e ha bloccato i ricongiungimenti. I richiedenti asilo così sono praticamente costretti a fare appello contro i respingimenti praticamente ogni volta.