Milan, il futuro parla arabo! Chi subentrerà a Yonghong Li?

Milan, il futuro parla arabo! Chi subentrerà a Yonghong Li?

Un'indiscrezione trapelata da ambienti finanziari londinesi, gli stessi nei quali si sta discutendo il rifinanziamento del debito tra Ac Milan e Elliott con il fondo Highbridge. Cifre altissime e disponibilità economica da capogiro per questo gruppo arabo, che deve ancora confermare le voci su un interessamento nei confronti del Milan.

Il gruppo saudita negli ultimi mesi ha lavorato anche a possibili investimenti a Roma, nell'area del Pescaccio, dove dovrebbe costruire sui 150mila metri quadri complessivi il centro commerciale più grande d'Europa.

Il Milan quest'oggi ha visto una brutta bocciatura da parte della Uefa per quanto riguarda il Voluntary Agreement, con la società che adesso rischia delle sanzioni restrittive per quanto riguarda il prossimo mercato, con la rosa che rischia di essere ridotta. Si tratta di un gioellino di 777 mq composto da sei stanze da letto e sette bagni, per un valore complessivo di 95 milioni di dollari.

L'aspetto da chiarire è legato alle modalità di intervento degli arabi, se interessati a rilevare l'intero pacchetto azionario oppure solamente il 51% del club, mantenendo Yonghong Li come socio di minoranza. Proprio il Comune limitrofo a Milano dove il sindaco di Milano, Beppe Sala, aveva svelato che potrebbe sorgere il nuovo stadio di proprietà dei rossoneri. Le sue risorse sono ben al di sopra di quelle riconosciute all'attuale proprietario cinese del club e le chiacchiere sul futuro della società rossonera finalmente vedrebbero la fine.