Di Maio usa immunità parlamentare per respingere querela

Di Maio usa immunità parlamentare per respingere querela

L'onorevole Alessia Morani però ha pubblicato su Twitter un verbale di identificazione ed elezione di domicilio con nomina di difensore di fiducia (l'avvocato Maurizio Lojacono del Foro di Napoli) per un procedimento giudiziario proprio per la denuncia querela della giornalista del Resto del Carlino. In base a questo articolo il gip di Roma ha archiviato una querela presentata da un gruppo di giornalisti contro Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento Cinque Stelle e che aveva a più riprese dichiarato che mai lui e i suoi colleghi di partito si sarebbero serviti di uno strumento ritenuto un indebito privilegio. Il giovane pentastellato ha sfruttato l'immunità parlamentare.

Luigi Di Maio è una fake news vivente: dopo le mail non lette e le telefonate immaginarie all'Ambasciata di Francia il nostro webmaster col pallino della geografia, re della mitomania e signore del doppiopesismo, mente per l'ennesima volta. Come al solito - conclude Morani - gli esponenti pentastellati applicano il rigore solo per gli altri, ma si autoassolvono.

Articolo 68 della Costituzione italiana: "I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni" a meno di una specifica autorizzazione della Camera di appartenenza del parlamentare. Nell'ordinanza di archiviazione del Tribunale di Roma si fa riferimento all'articolo 68 della Costituzione, cioè all'immunità parlamentare: "Essendo indagato - si legge - un deputato e vicepresidente della Camera nell'attuale legislatura".

La querela arrivava dalla Polidori per una dichiarazione su Facebook che risale al 7 febbraio scorso, e riguarda la vicenda delle polizze stipulate da Romeo che avevano tra i beneficiari anche Virginia Raggi. Il Pd l'appoggerà sempre e comunque.

Sentite l'ultima: la giornalista di Repubblica Elena Polidori querela Di Maio per averla inserita nella tristemente nota lista di proscrizione dei cronisti non graditi al Movimento.

"Ancora una volta ci troviamo di fronte alla doppia morale del Movimento 5 stelle". Per la querela arrivata scopriamo oggi che il candidato presidente del Consiglio non ha rinunciato all'immunità parlamentare e così il caso è stato archiviato', ha comunicato il Pd.

Di Maio tuona: "Mai saputo della querela, mai mi sono avvalso dello scudo dell'immunità".

I dem sempre pronti all'attacco del M5S, e viceversa.