Sky: Sarri lancia Zielinski per Insigne

Sky: Sarri lancia Zielinski per Insigne

"Domani giocherei in 10 per dare ragione a quelli che dicono che non cambio mai". Ecco le sue parole: "Juve?". "Questa partita non ha nulla a che vedere col campionato". Sarà difficile perchè loro sono in crescita dall'andata, hanno trovato solidità difensiva, poi si rischia di spendere energie sul City, ma lì non possiamo influire. Perché significherebbe mettere in dubbio la sua mentalità. Dobbiamo restare focalizzati sulla nostra gara.

Una sola (su nove) combinazione possibile di risultati: statisticamente non molte le speranze del Napoli, che stasera si gioca l'accesso agli ottavi di finale di Champions League, non essendo più padrone del proprio destino. Io quando mi alzo la mattina voglio vincere le partite, e metto in campo la squadra che mi dà la miglior garanzia per cercare la vittoria, in base anche alle condizioni e agli infortuni. "E non è vero che ci lamentiamo quindi domani giocheremo senza Insigne senza lamentarci".

Sul momento del Napoli. Questa squadra ha conquistato 206 punti in 91 partite, con la media di 2.27 a partita.

Tre gol nelle ultime quattro gare sono poche per voi. "Ogni tanto ci scambiamo messaggi ma parliamo in generale di calcio e non di questa partita". Sono sicuro che il City vorrà vincere anche domani per fare il record, e se lo Shakhtar vincerà allora lo applaudiremo per aver fatto più punti di noi.

In chiave tattica, Sarri punterà sul 4-3-3: "Il 4-2-3-1 l'abbiamo fatto bene quest'anno". Ci ha cambiato la partita contro la Spal e in Ucraina con lo Shakhtar.

Nasce trequartista. Si specializza come mezzala, il ruolo che ha ricoperto praticamente sempre da quando è a Napoli. Questo mi ha fatto sentire in colpa come se avessi mandato all'umiliazione i miei ragazzi. Se c'era Milik sarebbe stato positivo, ci poteva tornare utile venerdì. "Pensavo di riproporre questo modulo anche dall'inizio ma senza Milik non se ne può più parlare". Fa rabbia la sconfitta perché abbiamo concesso poco all'avversario. Le prime due notti non sono state semplici ma poi si riparte. ieri ancora c'era qualche scoria, oggi sono meno preoccupato. Dobbiamo crescere a livello mentale e se ci siamo fatti influenzare così pesantemente vuol dire che a livello psicologico dobbiamo crescere parecchio. "A me basta poco per ricaricare le batterie e in questo c'è aiuto reciproco tra me e i ragazzi".