Maxi-processo BpVi, oltre 5000 le parti civili: tribunale blindato

Vicenza - Primo giorno oggi per il processo che vede alla sbarra la Banca Popolare di Vicenza e sei dei sui ex vertici, un processo che in città è molto atteso da tanti e da fin troppo tempo. Come previsto, al tribunale di Vicenza si sono presentati numerosi cittadini per chiedere di costitursi parte civile.

Le operazioni di accesso alla sede si stanno comunque svolgendo senza particolari criticità. I capi d'accusa ai manager e a chi doveva sorvegliare sono una lunga lista dall'aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza e falso in prospetto. Fra loro l'ex presidente Gianni Zonin e l'ex dg Samuele Sorato. Nessuno di loro è presente in aula.

Da segnalare che Zonin è stato anche convocato a Roma, davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulle banche.

Ad annunciarlo l'avvocato, Enrico Ambrosetti, parlando di "legittimo impedimento" per l'ex presidente BpVi, che lo comunicherà lunedì a San Macuto.

La maggior parte delle associazioni e comitati hanno optato per presentare un'unica deposizione "simbolica" ma c'è chi, come il gruppo "Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza", porterà circa un migliaio di mandati.