Pagamenti POS: "non è vero taglio a commissioni pagate da imprese"

Pagamenti POS:

Ridotte le commissioni interbancarie sui pagamenti elettronici. Così Francesco Luongo, presidente nazionale del Movimento Difesa del Cittadino, commenta il recepimento da parte del Consiglio dei ministri del decreto che attua la direttiva europea sui servizi di pagamento, la cosiddetta PSD2 - Payment Services Directive. Quali le disposizioni? Si fissa un limite alle commissioni interbancarie applicate in relazione ai pagamenti basati su carte di pagamento. "Ed insostenibili per quelle tipologie di piccole imprese - come tabaccai, gestori carburanti ed edicolanti - che sono caratterizzate da margini molto bassi, quasi completamente assorbiti dalle commissioni di bancomat e carte" conclude l'organizzazione. Un punto molto importante della bozza del decreto legislativo "Taglia commissioni" riguarda anche i soggetti che non abbasseranno la franchigia da 150 a 50 euro in caso di pagamento con frode. Per promuovere la diffusione di strumenti di pagamento elettronici, si conferma il divieto di applicare un sovrapprezzo per l'utilizzo di un determinato strumento di pagamento (divieto di surcharge).

Per le operazioni nazionali effettuate tramite carta di debito, fino al dicembre 2020 i prestatori di servizi potranno applicare una commissione interbancaria non superiore all'equivalente dello 0,2% calcolato sul valore medio annuo di tutte le operazioni nazionali tramite carta di debito all'interno di ciascuno schema di carta di pagamento.

"In esito ai pareri parlamentari, nel testo sono state introdotte alcune integrazioni e specificazioni che vanno nella direzione di aumentare la trasparenza e la tutela per i nuovi prestatori di servizi di pagamento e per i consumatori", si legge nella nota ufficiale di Palazzo Chigi. "Non vorremmo, però, che il Governo usi questo stesso provvedimento per introdurre anche le sanzioni per le imprese che non accettano pagamenti elettronici" aggiunge Confcommercio, ribadendo che "se l'obiettivo è quello di diffondere sempre di più l'uso di questi strumenti di pagamento, la via non è certo quella di prevedere misure ingiuste e penalizzanti. L'intervento non riguarda dunque direttamente gli utenti finali e si rivelerà un fatto positivo solo se il beneficio si trasmetterà alle imprese e ai consumatori".

In Italia, ricorda l'associazione, il numero dei Pos installati è di 2,2 milioni, rispetto a 1,5 milioni in Francia e a 1,2 milioni in Germania, con un incremento di circa il 60% negli ultimi cinque anni. Commissioni massime dello 0,2% del valore della transazione per i pagamenti con carta di debito o prepagata e dello 0,3% per quelli con carta di credito.