28enne ucciso per una stupida scommessa da 2$ su Call of Duty!

28enne ucciso per una stupida scommessa da 2$ su Call of Duty!

Il tutto sarebbe nato da un litigio fra due giocatori coinvolti in una partita online di Call of Duty.

Secondo quanto ricostruito da numerosi organi di stampa, dal Wichita Eagle al Guardian, passando per The Verge e il New York Times, gli uomini della Swat sarebbero intervenuti davanti alla casa di Finch dopo avere ricevuto una chiamata che segnalava al suo indirizzo la presenza di qualcuno che aveva preso una famiglia in ostaggio e aveva già ucciso almeno una persona.

L'arrivo degli agenti a casa dell'ignaro Andrew Finch, 28 anni e padre di due figli, ha destato l'attenzione dello stesso che, incuriosito e inconsapevole del destino che lo attendeva al di là della sua porta di casa, si è affacciato sull'uscio solo per vedersi colpito a morte. Consiste nel lanciare un falso allarme che induce le forze dell'ordine a intervenire direttamente nella casa del malcapitato, vittima di questo stupido "scherzo" - ricordiamo che lo scherzo è comunque un'esperienza ludica, e questo non lo è. A Los Angeles è stato infatti arrestato il presunto colpevole dell'episodio di swatting avvenuto a causa di una scommessa persa in Call of Duty.

Uno dei due giocatori (anche se nessuno dei due meriterebbe di essere chiamato tale), mosso dal rancore e dalla rabbia, ha deciso di chiamare la polizia segnalando una situazione di grave emergenza presso l'abitazione dell'avversario.

Il risultato? L'indirizzo non era neanche quello giusto e un uomo assolutamente innocente è stato freddato dalla polizia in tenuta antisommossa.

Il giocatore sospettato di aver fatto la chiamata alla polizia, il cui account è stato immediatamente sospeso, si è sfogato su Twitter rigettando qualsiasi responsabilità sull'accaduto, come si evince dall'immagine del suo post.

L'uomo sembrava non essere in possesso di un'arma e le indagini sono tutt'ora in corso.