Alitalia, Calenda: spero di chiudere entro febbraio

Alitalia, Calenda: spero di chiudere entro febbraio

Questo l'auspicio del ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda, espresso questa mattina in un'intervista al programma 24 Mattino di Radio24.

In prima fila l'offerta di Lufthansa.

Da quel che si evince scorrendo le news relative ed ascoltando gli addetti del settore, per ciò che concerne Alitalia al momento è Lufthansa ad essere in pole per l'acquisto: ovviamente nessuna decisione è stata presa ufficialmente ma se i segni attualmente presenti sono premonitori, sarà la Germania ad occuparsi del vettore. Calenda è inoltre preoccupato per possibili aumenti del prezzo del petrolio, e di riflesso dei suoi derivati, che facciano aumentare le spese, considerato che gli aviogetti civili sono sempre particolarmente assetati di kerosene. Nei giorni scorsi il ministro aveva confermato l'esistenza di 3 offerte per la compagnia e annunciato l'avvio da gennaio della negoziazione esclusiva. Il nostro obiettivo è raggiungere un accordo prima delle elezioni.

Nonostante poco o nulla sia stato detto in merito alle preferenze di Alitalia, sono in molti ormai ad essere convinti che la compagnia aerea sceglierà i tedeschi di Lufthansa in qualità di acquirenti. A frenare un po' gli entusiasmi è la mannaia occupazionale di Lufthansa, nel senso che il suo piano prevede di licenziare 2000 persone, ossia un quarto della parte volo. La cifra messa sul piatto è di 300 milioni di euro anche se i commissari della gestione straordinaria Enrico Laghi, Luigi Gubitosi e Stefano Paleari, sostenuti dal governo, vorrebbero strappare qualche cosa in più (si parla di 500 milioni di euro).