Arrivano i saldi: a Lecce il via il 5 gennaio

Arrivano i saldi: a Lecce il via il 5 gennaio

Abbigliamento a parte, a fare gola in tempi di saldi sono anche i prodotti per la casa (9%).

"Il flop dei saldi e' da attribuire a diversi fattori - spiega il presidente Carlo Rienzi - far partire gli sconti a ridosso delle festivita' natalizie e di Capodanno e' una scelta suicida, perche' i portafogli degli italiani risultano gia' svuotati dalle spese per regali, pranzi e cenoni; quest'anno poi ad influire e' anche l'effetto 'Black Friday' che, grazie ai suoi 4 giorni di sconti speciali nei negozi, ha portato molti consumatori ad anticipare acquisti che avrebbero magari fatto durante i saldi". E in più con tutti i vantaggi del negozio tradizionale: conoscere i prodotti ed essere conosciuti dal commerciante, con cui si costruisce un rapporto di fiducia, e poter valutare toccando con mano i prodotti da acquistare. Anche le vendite di Natale, seppure positive, sono state sotto le attese.

Scarpe e maglieria L'indagine prevede che il 56% dei negozi di abbigliamento e calzature aprirà il periodo di saldi con sconti del 30%, mentre il resto degli aderenti praticherà riduzioni iniziali più consistenti, comprese tra il 40 e il 50& del prezzo iniziale. Ulteriori deregolamentazioni non sarebbero altro che nuovi colpi alle piccole imprese, allo loro presenza nei quartieri e nei rioni accelerando una fine che se non si cambia registro è ormai prossima.

Lo stato di persistente sofferenza del settore risulta evidente dalle tante chiusure registrate durante l'anno: secondo le stime dell'Osservatorio Confesercenti. Tra le province, la maglia nera va a Terni, dove la diminuzione di negozi di moda tocca il -8,5 per cento.

Ribadiamo come organizzazione di categoria che necessita un'inversione di tendenza al fine di dare sia agli acquirenti che alle imprese la possibilità di usufruire del tempo dei saldi quale reale tempo di vendita di fine stagione che consenta la promozione del territorio.

Tra pochi giorni, il 5 gennaio, inizieranno ufficialmente i saldi in Sardegna, ma già ora gli esercenti sono preoccupati: stretti tra promozioni anticipate "fuori da ogni controllo", vendite on line e previsioni fosche sulle vendite.

Meglio diffidare di sconti superiori al 50%, che spesso nascondono merce non stagionale o prezzi gonfiati appositamente per far risaltare il finto sconto successivo: se è possibile bisogna fare un giro prima dell'inizio dei saldi e segnarsi il prezzo originale.

"Infine ribadiamo il concetto di riqualificare quartieri e centri storici all'interno dei quali operano piccole realtà commerciali che rischiano di scomparire fagocitate dall'ingerenza della grande distribuzione".