Dybala stellare: la Juve piega il Verona

Dybala stellare: la Juve piega il Verona

Paulo adesso si è rasserenato, questo è un punto di partenza: lui ha un suo percorso come tutti i giocatori, deve solo pensare a migliorare giorno dopo giorno.

L'attaccante argentino, però, ha avuto non poche difficoltà contro il Verona. Così, dopo una staffilata di Bernardeschi parata dal portiere gialloblu, al 59' è arrivato il meritato pareggio degli scaligeri, con Caceres che ha intercettato un disimpegno juventino nei pressi del limite dell'area e con un gran destro ha battuto Szczesny. Poi l'abbiamo ritrovato, sulle punizioni, quindi psicologicamente sicuramente si è sbloccato. Alla seconda decisa discesa sulla destra, al 67', Lichtsteiner ha servito in area Mandzukic, che di testa non è riuscito a trovare la porta. "E' importante che Dybala sia tornato al gol, siamo tutti contenti - ha aggiunto -".

Andato ancora sotto, l'Hellas non ha comunque calato la propria intensità, ma il tasso tecnico avversario ha fatto poi la differenza, nonostante qualche momento di scarsa concentrazione degli uomini di Allegri. Minuto 80 e Dybala sfiora addirittura la tripletta in meno di dieci minuti con una fantastica punizione, ma Nicolas sfodera un grande intervento e salva in tuffo. Allo stadio Bentegodi, i bianconeri vincono per 3 a 1 e si riavvicinano al Napoli.

Le assenze di Pjanic e Cuadrado, "ancora alle prese con un'infiammazione al pube che lo mette a rischio anche per il derby di Coppa Italia", orientano Allegri verso un ritorno al centrocampo a due, vista anche l'abbondanza in attacco. "Abbiamo iniziato bene ma poi abbiamo rischiato di perdere punti e con questo Napoli non ce lo possiamo permettere". Ma la lotta scudetto non è solo una questione tra Juventus e Napoli: "Nessuno è fuori, ci sono 19 partite e tante gare a disposizione, gli scontri diretti, noi dobbiamo guardare chi ci sta davanti", conclude.