MotoGP, Iannone: "con Suzuki mi aspetto un 2018 più brillante"

MotoGP, Iannone:

Andrea Iannone si lascia alle spalle una stagione 2017 difficile. "Tutto ciò mi ha regalato fiducia, pensando a un 2018 più brillante per me e Suzuki". Esordisce così Andrea, che torna con la mente ai primi test di Valencia, quando sembrava che la GSX-RR fosse realmente competitiva: "Le mie sensazioni erano buone e con l'intera squadra eravamo convinti di poter raggiungere grandi risultati quest'anno, ma purtroppo non è andata così". Una previsione ottimistica, visto anche quanto era riuscito ad ottenere il suo predecessore Vinales (una vittoria e tre terzi posti nel 2016, anno chiuso con la quarta piazza iridata). "Abbiamo iniziato immediatamente ad avere problemi e ci ho messo parecchio ad adattarmi alla Suzuki". Pazienza e concentrazione sono la chiave per il successo: questo è qualcosa in cui ho sempre creduto e del quale ho avuto la dimostrazione anche quest'anno. Abbiamo continuato a lavorare, passo dopo passo, ma nonostante la frustrazione non abbiamo mai perso la fiducia. Alla fine, prima a Brno e poi ad Aragón sono arrivate nuove soluzioni tecniche: "abbiamo trovato alcuni errori e la stagione ci è sembrata più luminosa".

Il ritorno di Alex Rins, reduce da un infortunio che lo ha costretto a saltare cinque gare, ha contribuito a raccogliere più informazioni. "Non ci dimentichiamoci poi di Takuya Tsuda, che ha svolto il duro lavoro di testare i pezzi a Hamamatsu, in Giappone". Il peggio però sembra alle spalle e si sa, nello sport come nella vita, superare le difficoltà aiuta a diventare più forti: sembra essere questo il Iannone-pensiero, che il 28enne pilota italiano ha voluto esprimere in un lunga chiacchierata sul blog ufficiale della Suzuki.