"Guarire dall'omosessualità si può": medico espone manifesto choc

"Il manifesto anti-gay affisso in un ambulatorio medico del quartiere Villapiana di Savona - scrivono in una nota - ci riporta indietro di decenni, forse di secoli. Ma grazie a un percorso di conversione, su base religiosa e psicologica, si è riappropriato della sua mascolinità ed eterosessualità".

Il medico, Fabio Vaccaro di 64 anni, si è detto convinto, racconta una articolo del Secolo XIX, che "omosessuali si diventa per dinamiche familiari ed è giusto aiutare queste persone a diventare uomo e donna".

Ma il cartellone non è passato inosservato all'associazione Arcigay Apertamente di Savona, che ha immediatamente segnalato la cosa all'Ordine dei medici savonese chiedendo un intervento urgente di rimozione ed eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti del medico.

Il consiglio dell'Ordine, che presto si riunirà per valutare il caso, potrebbe decidere di aprire una sorta di processo che, dopo avere audito il collega, potrebbe optare per l'applicazione di provvedimenti disciplinari, sino alla radiazione.

Un caso esploso subito dopo le festività natalizie, destinato a far discutere. "L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha cancellato l'omosessualità dall'elenco delle malattie già nel 1990 e un medico che sostenga il contrario è un venditore di fumo: spingere dei ragazzi a crudeli trattamenti fondati sulla negazione di sé e sulla disistima è da espulsione dall'Ordine dei medici": è il commento alla vicenda del senatore PD Sergio Lo Giudice. "La crisi della famiglia - ha spiegato ancora Vaccaro al quotidiano ligure - è il trampolino di lancio per l'omosessualità". È quanto si legge su un manifesto, affisso nello studio di un medico di famiglia di Savona, che pubblicizza un libro per "guarire" dall'omosessualità, con tanto di contatti di una comunità terapeutica della regione.