Bufera social sullo Spartak Mosca

Bufera social sullo Spartak Mosca

Un tweet sull'allenamento dei suoi brasiliani ha scatenato una bufera di polemiche sullo Spartak Mosca, accusato di razzismo. Alla fine doveva essere solo e semplicemente un tweet scherzoso. Nelle immagini si vede il difensore biancorosso Georgi Dzhykia inquadrare i tre brasiliani della squadra - Luiz Adrian, Pedro Rocha e, appunto, Fernando - intenti ad allenarsi nel ritiro di Dubai, e pronunciare una frase che non è certo passata inosservata: "Guardate come i cioccolatini si sciolgono al sole".

Attualmente la squadra allenata da Massimo Carrera, ex Juventus, sta svolgendo un periodo di preparazione negli Emirati Arabi. Il tweet non ha incontrato il gradimento degli internauti molti dei quali hanno accusato lo Spartak di razzismo e ricordato che i prossimi Mondiali si disputeranno in Russia.

Successivamente lo Spartak ha diffuso un altro video nel quale uno dei tre calciatori, Fernando, ha spiegato che, "in questo club, non esiste razzismo: siamo una famiglia unita". Ma è difficile per la società scrollarsi da dosso una nomea che ha da tempo visto che nel settembre scorso in una partita di Champions ululati e versi di scimmia venivano indirizzati al giocatore del Liverpool, Sadio Mane', ogni volta che toccava il pallone.

Il grido 'Scimmia' era stato invece riservato al portiere del Lokomotiv, Guilherme, brasiliano con la nazionalità russa, durante la finale dell'ultima Supercoppa nazionale. Il tutto, per lo Spartak si era risolto con il pagamento di una multa.