Capello: "Propongo di mettere un allenatore accanto all'addetto al Var"

Capello:

"È molto più semplice, essere belli!" Lui è bravo a cambiare la squadra di partita in partita, e anche nell'arco dei 90 minuti. Varia l'assetto della sua Juve a seconda dei giocatori che ha a disposizione e che intende schierare. Il Napoli gioca bene, ma belli si è in tanti. Sul primo ha dichiarato: "Sicuramente siamo entrambi pragmatici. Scudetto? Il Napoli, non avendo più la Champions League, è pericoloso, però la Juventus ha dalla sua l'abitudine a vincere, la mentalità e una rosa di eccellente qualità". Allenatore duro ma onesto, i suoi metodi vengono spesso paragonati all'attuale tecnico della Juventus. Vero è che bisognerà capire poi nei dettagli come potrebbe essere attuata tale proposta, ma di sicuro rappresenterebbe un importante punto di partenza, al fine di apportare le giuste migliorie al Var, tanto desiderato ma troppo presto criticato e mal voluto, diventando così un grosso peso per tutti. Pure Van Basten era uno che mi chiedeva di svolgere degli esercizi supplementari.

Polemiche sul Var? Giudicano sempre gli arbitri. "Gli arbitri sono un mondo a parte, penso che affiancandogli un tecnico con esperienza in panchina si otterrebbero ulteriori progressi". Non può mancare poi un accenno a Ramires, suo giocatore al Jiangsu Suning di Zhang Jindong, proprietario oltre che del gruppo Suning, anche dell'Inter - "È una questione fra dirigenti" - dribbla abilmente Don Fabio, che infine conclude con la sua più grande delusione sportiva - "La sconfitta in Coppa Intercontinentale del 1994 a Tokyo, contro gli argentini del Velez".