"Missile in arrivo, fuggite": Hawaii, scoppia il panico per un falso allarme

Dopo pochi minuti il messaggio è stato dichiarato un falso allarme dall'Agenzia statale per le emergenze. Negli ultimi tempi il Giappone è stato attraversato da missili balistici nordcoreani, ed il timore è stato che un missile potesse essere stato lanciato verso le Hawaii, territorio degli Stati Uniti.

Momenti di panico nelle Hawaii, dopo che i cittadini dello Stato americano nel Pacifico hanno ricevuto sui loro cellulare l'allarme per "un imminente rischio missilistico". "I messaggi inviati in precedenza sono stati inviati per errore". Un crimine più che un errore perché siamo di fronte al classico gridare "al lupo, al lupo" a vuoto che può rendere inutili questi dispositivi automatici nel caso di una minaccia autentica in uno Stato che ospita le principali basi militari Usa dell'intero oceano Pacifico.

Intanto la miriade di sms e di messaggi su WhatsApp, Facebook, Twitter e Snapchat descrivono meglio di ogni altra cosa la paura vissuta in quei 38 minuti dagli abitanti dell'arcipelago, e l'angoscia anche dopo il cessato allarme.

Subito sono scattate tutte le procedure di emergenza, ma nel giro di poco tempo si è scoperto che si trattava di un falso allarme.