"Molestati sul set", decine di modelli accusano i fotografi Weber e Testino

Bufera molestie anche nel mondo della moda. I celebri fotografi Mario Testino e Bruce Weber sono accusati di aver molestato una serie di modelli con cui hanno lavorato nel corso di diversi anni.

Lo ha rivelato il New York Times che ha pubblicato le dichiarazioni di alcune delle presunte vittime. Con la scusa di volerli immortalare al massimo della loro carica seduttiva e realizzare scatti glamour e sensuali, i due big della fotografia li avrebbero per esempio indotti a spogliarsi e a portare le loro mani dove sentivano "l'energia". "Tanti palpeggiamenti, tante molestie". "Era un predatore sessuale", ha detto al giornale Ryan Locke, protagonista di campagne pubblicitarie per DKNY, Gucci e Versace. Il ragazzo sarebbe riuscito a lasciare la stanza. Gli avvocati di Testino, invece, hanno contattato svariati collaboratori del fotografo e hanno affermato che "non possono confermare nessuna delle accuse".

Entrambi i fotografi negano fermamente ogni accusa. "Sono completamente scioccato e rattristato dalle affermazioni oltraggiose che sono state fatte contro di me, che nego assolutamente" ha dichiarato Weber tramite il suo legale. Ma intanto Vogue ha annunciato che non lavorerà più con loro.

"Alla luce delle accuse, non commissioneremo loro alcun lavoro nel prevedibile futuro", hanno reso noto la direttrice della rivista, Anna Wintour, e l'amministratore delegato del gruppo Conde Nast, Bob Sauerberg. L'ultimo "colpo" di Testino per Vogue risale a febbraio, quando aveva scattato la foto di copertina con la tennista Serena Williams e la figlia.