Proprietario del Washington Post regala 33 milioni ai Dreamers (clandestini)

Proprietario del Washington Post regala 33 milioni ai Dreamers (clandestini)

L'amministratore delegato di amazon, Jeff Bezos, ha deciso di donare 33 milioni di dollari in mille borse di studio destinate ai cosiddetti dreamers, le persone entrate quando erano bambine negli Stati Uniti e che tutt'ora sono prive di un permesso di soggiorno. Il programma, voluto dall'ex presidente Barack Obama, rischia di chiudersi il 5 marzo.

La decisione del magistrato è stata definita da Trump oltraggiosa, ma a favore di essa sono ivece oltre 100 imprenditori americani appartenenti ad aziente di grosso calibro, tra cui Facebook, Apple, Amazon, Gm, Google, Intel, Uber.

Queste aziende hanno firmato una petizione per chiedere al Congresso di non permettere la chiusura del Daca e di votare anzi una legge per salvare il programma. Secondo i firmatari della dichiarazione, "l'imminente fine del programma Daca crea la minaccia di una crisi della mano d'opera in tutto il Paese".

Un business da miliardi di dollari, come il protagonista del resto. "Tuttavia - ha aggiunto - pensiamo che si possa ancora fare e siamo molto concentrati nel tentativo di fare in modo che accada".