Torino, esonerato Mihajlovic. Mazzarri in pole per la panchina

Torino, esonerato Mihajlovic. Mazzarri in pole per la panchina

Si è notato anche nel derby di Coppa Italia, ma tutta la rabbia del tecnico non è bastata a salvare il Toro dall'eliminazione e neanche se stesso.

Il comunicato ufficiale del club granata è atteso per le prossime ore, e intanto è già partito il toto-sostituto. La società di Cairo, dopo il grande sforzo economico fatto per trattenere il bomber Belotti, seguitissimo dal Milan, si auspicava un campionato più entusiasmante che avrebbe avvicinato il Toro verso un piazzamento in Europa, cosa che purtroppo non si è potuta vedere in questa prima metà del campionato. Non per la sconfitta in casa della Juventus che, per carità, può starci, e nemmeno per l'espulsione rimediata dopo il 2-0 di Mandzukic. La storia si è ripetuta. Primo impegno sarà, nel prossimo weekend, quello con il Bologna. Mazzarri era libero da impegni contrattuali, avendo chiuso i suoi rapporti lavorativi col Watford sul finire della scorsa stagione. E, infine, come già detto la rottura con i rossoneri, fatali le incomprensioni tattiche con l'allora presidente Berlusconi. Non felicissima pure la parentesi da c.t. della nazionale serba: niente qualificazione al Mondiale 2014, girone chiuso nettamente dietro al Belgio e alla rivale Croazia.

Il Torino apre una nuova era affidandosi a Walter Mazzarri. La brutta figura rimediata di fronte alla Vecchia Signora pesa eccome, a maggior ragione se sommata a un cammino in campionato fatto più di bassi che di alti.

La Juventus, battendo il Torino, ha raggiunto la semifinale di coppa Italia e dovrà incontrare, con match di andata e ritorno, la giovane e scatenata Atalanta, Dall'altra parte, la finalista arriverà dal doppio confronto Lazio-Milan. Dopo un derby finito in quel modo devo capire chi mi dà maggiori garanzie. Credo che siate tutti d'accordo con me in questo momento. Infatti, nessun commentatore alla vigilia, aveva caricato di questo significato l'appuntamento. L'ultimo ko contro i rivali bianconeri ha segnato l'epilogo dell'avventura del serbo. I giocatori erano giustamente legati a una persona seria come Mihajlovic e li ho visti frastornati ed e' normale che sia cosi', vuol dire che sono ragazzi perbene e questa e' una buona base per me, c'e' del materiale umano importante.