Berlusconi "Una sentenza assurda e criminale mi hanno reso incandidabile"

Berlusconi

Sono le misure che Silvio Berlusconi ha promesso ai dirigenti del Movimento animalista di Michela Vittoria Brambilla.

"Stop agli allevamenti di animali da pelliccia" e interventi nei circhi "dove gli animali vivono inscatolati".

"La mia incandidabilità dimostra che non ho più nessuna ambizione politica ma solo voglia di difendere l'Italia e gli italiani da un rischio eccezionalmente grave come la vittoria del Movimento di Grillo e un Governo guidato da un ragazzo di 31 anni che non è riuscito nemmeno a laurearsi e non ha mai fatto seriamente neppure un lavoro. La sinistra ha dato vita a due governi tra i più antianimalisti della storia repubblicana". E mentre sventolano le bandiere del Movimento animalista e qualche cane, tra il pubblico, abbaia muovendo la coda, il leader di FI, arrivato a suggellare l'unione (o "affiancamento" come l'ha chiamato) non esita a definire "criminale" la sentenza che lo ha reso incandidabile, ribadendo con forza: "Ospitare il partito animalista con la sua piena identità dentro FI è la scelta giusta, anche se all'inizio volevamo presentarlo da solo".

"Dai Cinquestelle gli animalisti non possono attendersi nulla - ha aggiunto - Innanzitutto perché il loro sbandierato animalismo svanisce a contatto con le poltrone. Nella capitale l'unico animale che può legittimamente ringraziare la giunta Raggi è il famoso maiale della Romanina, libero di nutrirsi tra i cumuli di rifiuti".

Infine, ha concluso: "Per questa tornata elettorale, le politiche e le regionali non abbiamo dubbi".