Di Francesco: "Contro l'Inter voglio determinazione. Non dimentichiamo che l'anno scorso…"

Di Francesco:

Ho letto che stiamo cedendo giocatori a loro insaputa, e questo è lontano dalla realtà. Se arriveranno offerte importanti, è mio dovere valutarle. Ho fatto nello stesso modo a Siviglia e per fortuna ho avuto dei risultati. Io prenderò tutte le decisioni che ritengo giusto. Voglio essere chiaro, una volta per tutte: la Roma non va a caccia di offerte e non vuole ridimensionare la rosa. Lo dico ai tifosi: l'obiettivo resta rinforzare la squadra.

Sulla pausa: "Avrei preferito non ci fosse stata". I ragazzi si sono presentati bene, motivati, anche se abbiamo qualche problemino per Perotti e Gonalons. Pretendo la massima concentrazione da qui alla fine del nostro percorso, compresa la Champions. C'è voglia di riprendere ciò che abbiamo lasciato per strada.

Prima di tutto concretezza in quello che andiamo a fare e in quello che abbiamo sviluppato in questo periodo e la spensieratezza, la forza e la qualità delle giocate avute in precedenza. Per giocare a calcio, per crescere, ci vuole coraggio anche nei momenti di difficoltà. Abbiamo fatto pochi fatti, nell'ultimo periodo non abbiamo dimostrato di essere quelli che erano, vedi il Chelsea, abbiamo smarrito determinate sensazioni. "Dobbiamo migliorare la determinazione sotto porta".

Dzeko domani gioca dal primo minuto? De Rossi sarà convocato sperando che sia a disposizione. Gonalons e Perotti non saranno convocati per la gara, rimarranno qui con due infortuni differenti. Perotti ho la speranza di recuperarlo per la Sampdoria in casa, Gonalons sarà fuori un po' di più. In base al recupero di De Rossi verranno fuori le mie scelte, Florenzi può fare diverse posizioni sulle quali abbiamo lavorato. Mi auguro di riportare ad avere l'entusiasmo, noi dobbiamo trascinare i tifosi. "Dobbiamo ritrovare gli applausi della nostra gente con le prestazioni". Non penso che scendiamo in campo per arrivare ottavi, noni o decimi. Io non ho mai parlato di Scudetto, noi vogliamo dar fastidio alle altre. Non siamo demotivati, anzi. Non abbiamo magari avuto la forza che abbiamo avuto in altre occasioni. Quando si parla male ci sono ascolti. Siamo ugualmente competitivi per andare in Champions. Sarà una settimana importante per i nostri obiettivi e per dare una risposta, dobbiamo farla nel migliore dei modi.

La Roma non vince un trofeo dal 2008m chi gioca nella Roma di che cosa si accontenta? Ci esaltiamo, ci esaltate, secondo me in maniera eccessiva. Si vive di eccessi perché 20 giorni fa si sentiva parlare di una squadra e di un allenatore di un certo livello, oggi mi sembra di sentire il contrario. E' un ambiente che può portare a questo. Non siamo ancora forti e competitivi al livello delle altre. Non ci dobbiamo accontentare, non faccio mai paragoni con l'anno scorso, dimostrerei io in primi di accontentarmi. Se diciamo "tanto Roma è così" non cambieremo mai.

Le voci di mercato possono influire sui giocatori? . E' uno degli argomenti affrontato coi ragazzi. Pretendo che sia così. Su Schick mi fate sempre le stesse domande. "In una settimana si fa fatica a lavorare su cambi tattici, ma abbiamo lavorato sulla testa". Le risposte le darà il campo, sono contento di come si è allenato in settimana.