Sei Nazioni, Parisse: "Non ci basta essere competitivi"

Sei Nazioni, Parisse:

Per la città di Reggio sarà una doppia prima volta, perché oltre ad ospitare una sfida del Sei Nazioni, la città ospita per la prima volta una partita della nazionale italiana femminile di rugby, in questo momento guidata da una vecchia conoscenza del mondo della palla ovale reggiana. Nel mezzo, le insidiose trasferte di Dublino (10 febbraio), Marsiglia (23 febbraio) e Cardiff (11 marzo). L'assessore allo sport, alle politiche giovanili e ai grandi eventi di Roma Daniele Frongia pone l'accento sull'importanza di portare allo stadio le famiglie: "Ormai l'evento è entrato nel panorama sportivo romano". Come per le precedenti edizioni, l'arrivo del Torneo a Roma vuole essere anche l'occasione per sviluppare una serie di iniziative parallele dedicate non solo ai tifosi. Discovery Italia e 6 Nations Rugby hanno siglato l'accordo per il rinnovo dei diritti televisivi e online in esclusiva, nel nostro Paese, del NatWest 6 Nations, il più importante torneo di rugby che riunisce le 6 Nazionali europee più forti: Italia, Inghilterra, Francia, Galles, Scozia, Irlanda, e che nel 2018 è rappresentato dal nuovo title sponsor NatWest. C'è inoltre la possibilità di fare la formula Vip al prezzo di 30 euro che da la possibilità a fine gara di partecipare al terzo tempo con le atlete.Limitazioni al traffico.

Tutte le partite della Nazionale Italiana sono trasmesse su Eurosport 2: si parte 4 febbraio con la diretta di Italia - Inghilterra alle 18.30. "È un evento con cui il rugby porta ricchezza alla citta'". "Non firmerei per chiudere il torneo con una sola vittoria ma per 5 partite che all'ultimo minuto siamo ancora lì a giocarcela: perché vincerne una e poi prendere 50 punti di scarto in quella dopo non va bene". L'obiettivo è la continuità, che è sempre stato il nostro punto debole, non ci possiamo più permettere alti e bassi", aggiunge il capitano dell'Italrugby, prima di confermare la "massima fiducia" nel ct Conor ÒShea e nel suo lavoro: "Siamo pronti - conclude Parisse -: io che un pò di esperienza ce l'ho mi rendo conto che questo gruppo sta crescendo davvero tanto. "Ora mi piacerebbe concretizzare questa crescita con i risultati positivi". Malagò pensa positivo, con una premessa: "Vincere è il grido di tutti, il torneo è all'apice di tutte le manifestazioni sportive". "Noi giudicheremo noi stessi in base alla prestazione".