Addio Bea, morta a 8 anni

Addio Bea, morta a 8 anni

Lo struggente addio alla piccola Bea, la bambina torinese colpita da una misteriosa e terribile malattia, è tutto in una piccola frase postata dalla zia della bambina: "Beatrice questa sera è volata via". Si tratta di una sindrome che ha reso progressivamente rigide le articolazioni al punto che la bimba ormai era prigioniera in una specie di armatura. Ha scelto un giorno particolare per riunirsi a lei, il giorno di San Valentino, un giorno dedicato all'amore, e lei "la bimba di pietra", così come era stata soprannominata per la sua malattia [VIDEO], di amore ne aveva tantissimo. L'annuncio dell'aggravarsi delle sue condizioni è arrivato attraverso Facebook, postato dalla zia, Sara Fiorentino. Sei mesi prima era morta la mamma della bambina, Stefania Fiorentino, stroncata da un tumore all'età di 35 anni.

La piccola era affetta da una patologia unica al mondo che le vietava qualsiasi movimento.

LA BIMBA DI PIETRA - Sul web, Bea era conosciuta come la "bimba di pietra" perché, di fatto, la piccola era in grado di muovere solo gli occhi.

La malattia di Bea era stata riscontrata al settimo mese di vita, una malattia rara che nessuna cura o medicina avrebbe potuto fermarne il corso. "Il mio corpo si ribella - si legge nel profilo Facebook de 'Il mondo di Bea' -, creando un secondo scheletro che non mi permette di muovermi". Non ci sono segni di ripresa perché nonostante lei sia molto forte il suo fisico non riesce a reagire.

A Bea la mamma aveva trasmesso il grande amore per la musica, come testimoniano alcune foto in cui la piccola è in compagnia di Emma Marrone e Ermal Meta.

Anche il papà Alessandro ha voluto rendere omaggio alla sua piccola con un post pubblicato sulla pagina "Il Mondo di Bea": "Con te è volata via una parte di me ti porterò sempre nel mio cuore 3 TI AMO bambina mia il tuo papà". "Zia Emma non ti scorderà mai!". Un nomignolo che non piaceva alla famiglia ma che, almeno, riusciva ad identificarla immediatamente e sensibilizzava le persone verso le numerose iniziative di beneficenza organizzate in suo favore. "Emanavi più vita di molti altri che della vita non si accorgono", scriveva ieri sera il cantante, distrutto anche lui dalla scomparsa troppo prematura di quella bimba speciale nel suo celebrare la vita pur in una condizione che tutti vorrebbero evitare e "non considerare". "Vedo quello che hai passato, ti guardo in questo momento così decisivo che cambierà le vite di ognuno di noi, e ti ammiro dal profondo del mio cuore".