Isola: le difficoltà di Gaspare dopo la morte di Zuzzurro

Isola: le difficoltà di Gaspare dopo la morte di Zuzzurro

L'attore, dopo aver detto addio al compagno di una vita, ha dovuto reinventarsi. Aveva 67 anni e da tempo soffriva di un carcinoma al polmone ma fino all'ultimo aveva voluto esibirsi con il suo partner di sempre.

Nella puntata di martedì sera, la conduttrice Alessia Marcuzzi ha mostrato un video in cui Nino racconta che dopo la morte del suo socio comico Andrea Brambilla (Zuzzurro) ha vissuto dei momenti duri: "Dopo la morte di Andrea io ero un po' sottosopra perché la mia vita stava andando a rotoli".

L'artista ha rivelato alle compagne d'avventura Elena Morali e Cecilia Capriotti (poi eliminata) di aver pensato anche a dei gesti estremi. Credetemi, trovarmi a fare il debuttante a 60 anni non è stato per niente divertente"Non essendoci più Andrea mi sono dovuto rendere conto che avrei dovuto urlare alla gente a casa 'Signori, Gaspare c'è ancora'".

Nino Formicola ha parlato anche del fatto di essersi sentito umiliato: "Brutto sentirsi chiedere se da solo ero capace. Alla fine sono convinto che nella vita i cattivi la pagano sempre" ha confidato il naufrago. "Noi non eravamo in due, ma in tre: c'era un'anima terza che univa le nostre anime". Formicola ha poi spiegato di aver accettato di partecipare al reality per il desiderio di chiudere la sua carriera con "una cosa televisiva bella, che piaccia ancora a tutti". I due cabarettisti diedero vita nel 1976 alla coppia di personaggi formata dall'ingenuo commissario Zuzzurro e dal suo fido assistente Gaspare.

Successivamente presero parte a "Domenica In" e "La sberla" divenendo il duo comico più amato.

Gaspare e Zuzzurro sono stati gli autori dei testi di Massimo Boldi e Teo Teocoli per il programma Non lo sapessi ma lo so, trasmesso su Antennatre nel 1982. Con la loro comicità surreale, coniarono lo slogan tormentone "ce l'ho qui la brioche" e girarono in lungo e in largo tra tv e teatro. Nel 1983 entrarono nel cast del mitico "Drive In" diventando una presenza fissa del programma. Un successo che non si è mai spento, sino alla morte di Zuzzurro, arrivata dopo una lunga battaglia contro la malattia, nel 2013.