Monchi: "Era necessario vendere Salah"

Monchi:

Che, in fondo, sono semplificabili partendo da un concetto fondamentale e che nel giudicare questa storia viene spesso ignorato: la volontà del calciatore.

Si, ho visto la partita.

"Sì, c'erano Sergio Ramos, Dani Alves e Emery".

C'era anche Marcelo, vicino al SivigliaDal Brasile ha fatto scalo a Madrid per venire a Siviglia, ma loro lo hanno preso.

Salah ha fatto gol. Il prezzo, alla luce degli eventi, non è stato il massimo possibile ma è comunque servito a fare altri acquisti. La società deve far quadrare i conti, ma l'importante per i tifosi è vincere trofei. I tifosi però vogliono i trofei e le vittorie. Io capisco i tifosi. Dobbiamo trovare la giusta strada per vincere, ma per farlo bisogna avere una società sana. I tifosi non vogliono le promesse, vogliono i risultati. C'è bisogno di tempo. L'obiettivo si dimostra camminando. Il messaggio che arriva è che la Roma ha svenduto Salah, impoverendosi sia dal punto di vista tecnico che da quello economico.

Cosa rappresenta la Champions per la Roma?

"Tanto, è la miglior competizione del mondo e per noi diventa un'occasione per fare cose importanti".

Che consiglio dà alle società italiane sull'Europa League?

E' stata importante per la nostra crescita a Siviglia. "L'anno scorso i giocatori del Manchester United hanno esultato come se fosse la finale di Champions".

Il mio obiettivo è provare a fare quelooc he vogliono i tifosi, che la squadra sia più vicina ai loro sogni. Dà enormi possibilità, come giocare la Supercoppa.

Ounas è trattato anche dalla Roma? Con Under è andata meglio?

In chiusura, su Ounas: "Abbiamo fatto una scelta ma loro avevano parlato prima di noi con il giocatore e alla fine ha scelto gli azzurri". Col Chelsea non avete mai avuto l'accordo? Noi volevamo vendere Emerson, non eravamo convinti di vendere invece Dzeko. Non hanno mai raggiunto la cifra che noi abbiamo richiesto. Se vendo un giocatore ne compro un altro, non diciamo il contrario altrimenti i tifosi si arrabbiano.

Vendere Dzeko per valorizzare Schick? Giroud era un'opzione". E su Schick: "La fiducia che abbiamo in lui e Defrel è tanta. Si è ceduto a cifre (in quel momento) più che congrue un calciatore che non voleva più restare e che non aveva spostato chissà quali equilibri in passato. Fino ad oggi abbiamo speso 5 milioni per Schick e 6 per Defrel. Schick infatti è un'operazione comoda per noi. Patrik può giocare anche esterno, ma è un attaccante.

Il direttore sportivo torna sulla trattativa Dzeko che ha infiammato il mercato invernale. La prima è che Salah si è adattato subito alla Premier ed al calcio di Klopp. "Un ds deve lavorare con un occhio da scout e uno da economista, se non fosse così fare questo mestiere sarebbe facile". "È la cosa migliore che un professionista possa sperare".

Avrebbe venduto Totti per 200 milioni?

"Dipende dal momento (ride ndr), il valore sarebbe inquantificabile, come lo sono Messi, Cristiano o Harry Kane".

Magari rimanesse a vita. "Ne sarebbe felice anche lui perché è romanista di cuore, sono convinto che rimarrà qui per tanti anni." .

Molti giocatori che hanno militato al Siviglia sono stati importanti in Italia.

Come si è formato l'asse Siviglia-Italia? Stanno facendo bene, anche Montella sta andando bene. E'arrivato in finale di Coppa del Re e sta lottando per la Champions. "Non mi sembra una cosa da poco".

A che ora arriva qui nella palestra di Trigoria? A quell'ora nessuno mi chiama.