Olimpiadi: bronzo Brignone nel gigante

Olimpiadi: bronzo Brignone nel gigante

In effetti, la figlia d'arte, la mamma è l'ex azzurra Maria Rosa Quario, il padre Daniele Brignone è maestro di sci, Federica Brignone dal gennaio dell'anno scorso ha cambiato marcia, soprattutto dal punto di vista mentale. e si vede: quest'anno è salita 4 volte sul podio di Coppa ed ora ha centrato anche quello olimpico. "Siamo forti come squadra, e non è male". "Mi ero imposta una deadline", ci aveva rivelato prima di partire per la Corea, "adesso che ho ricominciato a sciare libera posso puntare ad un risultato importante". "La festa non è finita, ho ancora tante gare".

Delusione per Manuela Moelgg, che non è andata oltre l'ottava posizione finale (2'21 " 20) dopo aver chiuso davanti a tutte la prima manche. "Mi dispiace per Manuela (Moelgg, ndr), speravo riuscisse a raggiungere una medaglia".

L'Italia può gioire per la prima medaglia conquistata nello sci alpino a PyeongChang 2018: Federica Brignone ha infatti conquistato la medaglia di bronzo nello slalom gigante, su un tracciato insidioso a causa di numerosi dossi.

La curiosità: dopo averlo visto in azione alla partita inaugurale della Svizzera femminile di hockey contro la formazione unificata di casa, il tifo organizzato nordcoreano è arrivato anche a Yongpyong per la prima gara femminile di slalom gigante.

L'oro è andato a Shiffrin (con il tempo di 2:20.02), l'argento alla norvegese Ragnhild Mowinckel (+0.39).

Sul ghiaccio della Gangneung Ice Arena andava in scena il programma libero: Aliona Savchenko e Bruno Massot hanno realizzato una rimonta straordinaria (erano quarti dopo il primo segmento), permettendo alla Germania di tornare ad accarezzare una medaglia d'oro che mancava dal 1952. Un ottimo crono per la sciatrice milanese, tra le miglior delle azzurre. Ma se nella seconda manche la veterana della compagine azzurra nn è riuscita a confermarsi, lo ha fatto invece Federica Brignone, capace di scalzare dal podio nomi pesantissimi come quelli di Viktoria Rebensburg e di Tessa Worley, due giganti del gigante.