Partite IVA in aumento nel 2017. Commercio il settore più attivo

Partite IVA in aumento nel 2017. Commercio il settore più attivo

Secondo i dati del Ministero dell'Economia e Finanze, il numero di nuove aperture si riduce del -55% rispetto a novembre 2017 e del 37,50% sullo stesso periodo di riferimento del 2016.

Sono 24.450 le partite Iva aperte nel mese di dicembre 2017. Rispetto a dicembre 2016 solo le società di capitali mostrano un aumento di aperture (+2,2%), mentre le alte forme giuridiche hanno registrato un calo (persone fisiche -9,4%, società di persone -12,1%).

Riguardo alla ripartizione territoriale, il 45% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,2% circa al Centro ed il 32,6% al Sud ed Isole. La Valle d'Aosta, la Sicilia, le Marche sono le regioni che hanno registrato il maggior incremento di avviamenti (+9,4% per la Valle d'Aosta; +7,8% per la Sicilia; +5% per le Marche). Le flessioni più significative riguardano, invece, la Basilicata (-8,3%), il Molise (-6,9%) e la Calabria (-6%).

La classificazione per settore produttivo evidenzia che il commercio continua a registrare il maggior numero di aperture di partite Iva (il 21% del totale), seguito dalle attività professionali (14,7%) e dall'agricoltura (10,9%). Rispetto a dicembre 2016 gli aumenti più consistenti si notano nella sanità (+3,6%), nei servizi alle imprese e nell'agricoltura (+2,1%). Il 2017 si pone dunque in controtendenza rispetto al biennio precedente, anche se le nuove partite Iva sono ancora lontane rispetto ad alcuni anni fa, quando superavano le 9.000. I soggetti che hanno aderito al regime forfetario risultano 4.421, pari al 18% del totale delle nuove aperture, con una flessione del 7% in confronto al mese di dicembre 2016.

Il 19,7% di coloro che a dicembre 2017 hanno aperto una partita Iva risulta nato all'estero.